22:50 11 Dicembre 2019
Il leader del Movemento 5 stelle Beppe Grillo

Pubblicata online la 'Carta di Firenze' il documento programmatico degli scettici grillini

© AFP 2019 / Filippo Monteforte
Politica
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Dalla mezzanote è online la 'Carta di Firenze', scritta dal gruppo di 'scettici' del M5S, che domenica scorsa si sono incontrati nella città dei Medici per discutere un 'nuovo Rinascimento' del movimento.

Nel giorno del decimo anniversario della fondazione, il Movimento Cinque Stelle ha pubblicato sul web la 'Carta di Firenze', redatta nel meeting tenutosi domenica scorsa nel capoluogo toscano, durante il quale alcuni 'scettici' del partito si sono riuniti per elaborare un documento da sottoporre ai vertici grillini.

"ll nostro cuore batte ancora per il Movimento 5 Stelle. Siamo quelli che da sempre sotto la bandiera del Movimento parlano con le persone per la strada, con la pioggia o con il sole cocente, mettendoci al servizio delle nostre comunità ai banchetti e nelle piazze", così si apre il documento che, criticando duramente la 'metamorfosi' del movimento in questi suoi primi dieci anni di vita, invita i leader ad iniziare un processo di cambiamento che possa portare ad "un nuovo rinascimento 5S", privo di scissioni e correnti.

Per gli autori della Carta, il movimento è venuto meno alle promesse fatte in nome di una "fraintesà responsabilità di governo" che ormai non può più essere ignorata, con gli stessi italiani che lanciano "sia per strada che sul web accuse sempre più sferzanti"

Quattro proposte concrete

Quattro i capisaldi del nuovo documento programmatico grillino, contenute in cinque paragrafi e riassumibili in più democrazia, abolizione del capo politico, passaggio della proprietà della piattaforma Rousseau al M5S e miglioramento di 'Tirendiconto', il portale attraverso il quale i deputati grillini tengono al corrente delle proprie spese.

  • Per il primo punto gli 'scettici' auspicano la convocazione di un'assemblea nazionale per avviare una riforma dello statuto, che preveda il "superamento della figura del capo politico mediante l’introduzione di organi elettivi e collegiali a livello nazionale, regionale e provinciale, che abbiano l’autorità di intervenire nella gestione dei conflitti interni nelle aree di competenza"
  • In secondo luogo, si chiede "l'attribuzione della ​piena proprietà̀ e la gestione del Sistema operativo Rousseau al Movimento 5 Stelle assicurando la massima trasparenza della piattaforma, in particolare verso le richieste di: accesso pubblico all’anagrafe territoriale degli iscritti, verificabilità degli esiti delle consultazioni".
  • Infine, si domanda un "miglioramento di 'Tirendiconto' per aver maggiore trasparenza sulle spese dei portavoce; completa ​coerenza con le principali battaglie identitarie e territoriali del M5S ; formulazione di un ​codice etico unico e inderogabile che imponga il pieno rispetto del mandato elettorale e disciplini la sovrapposizione tra nomine in società pubbliche o private e cariche elettive, scongiurando conflitti di interesse in qualunque forma".
  • In chiusura del documento si auspica una "riorganizzazione dal basso del movimento", con una revisione dei "processi partecipativi", l'introduzione di nuove regole per le candidature e le nomine degli eletti all'interno del movimento e di “nuovi strumenti di valutazione degli eletti che garantiscano un confronto periodico tra la base e i portavoce, così da verificare il rispetto dei principi fondativi del Movimento e il perseguimento degli obiettivi nell’arco del mandato”.
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