22:42 11 Dicembre 2019
Silvio Berlusconi

Da Berlusconi un eurobenedizione per Renzi: "Italia Viva entri nel Partito Popolare Europeo"

© Sputnik . Alexey Vitvitsky
Politica
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L'inaspettata apertura europa di Berlusconi a Renzi è arrivata a margine dell'intervento del commissario designato all'Economia Paolo Gentiloni.

Silvio Berlusconi è pronto ad accogliere Matteo Renzi e la sua Italia Viva nella grande famiglia della democrazia e della libertà europea: il PPE.

Questo è quanto emerge dall'intervista rilasciata dal Cavaliere a seguito dell'audizione del commissario designato all'Economia Paolo Gentiloni.

A precisa domanda, l'ex premier non si è fatto trovare impreparato, aprendo in maniera inaspettata all'ex segretario del PD per una collaborazione in ambito europeo che potrebbe coinvolgere in futuro soggetti politici anche piuttosto diversi, come i Verdi o il partito ultraconservatore di Viktor Orban.

"Vediamo come si svilupperanno le politiche europee. Noi siamo per la grande famiglia della democrazia e della libertà di cui siamo parte integrante, il Ppe. Noi pensiamo che il Ppe debba cambiare alleanze, andando ad allearsi con i liberali, con i democratici, con i Verdi e perché no, anche con il partito di Matteo Renzi in Italia e con quello di Viktor Orban in Ungheria", ha dichiarato Berlusconi.

Apertura anche alla Lega

Berlusconi si è poi soffermato sui rapporti europei con la Lega. Con l'ex alleato di governo si sta lavorando per un suo possibile ingresso nel PPE, come sottolinea lo stesso Cavaliere.

"Per quanto riguarda la Lega un alto dirigente del partito", ha detto Berlusconi riferendosi probabilmente a Giancarlo Giorgetti, "ha fatto delle affermazioni: 'Siamo molto in sintonia con le posizioni della Csu della Baviera'. Quindi io sto lavorando in questa direzione", ha concluso Berlusconi

L'eventuale ingresso del Carroccio, tuttavia, è osteggiato dall'attuale presidente del partito Joseph Daul, che ha espresso un secco diniego a tale ipotesi.

Per Berlusconi, tuttavia, questa situazione potrebbe presto cambiare: "In politica tante cose si dicono, poi si cambiano. C'è qualcuno che è sempre coerente con se stesso: non so se il popolo apprezzi, io mi ritengo tra questi", ha concluso Berlusconi.

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