20:01 10 Dicembre 2019
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Putin invita l'Europa e l'Asia ad astenersi dal dislocare missili a corto e medio raggio - Cremlino

© Sputnik . Vladimir Vyatkin
Politica
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Il presidente russo Vladimir Putin ha inviato un messaggio ai leader di diversi Paesi, tra cui membri della NATO, proponendo di introdurre una moratoria sui missili a corto e medio raggio.

Il messaggio del presidente della Federazione Russa, Vladimir Putin, riguardante i missili a corto e medio raggio, ha come scopo quello di impedire una forte destabilizzazione e l'aumento delle tensioni internazionali.

Lo fa sapere il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, commentando le prudenti reazioni della NATO rispetto alla proposta di Mosca di introdurre una moratoria sulla dislocazione di missili a corto e medio raggio, dopo lo stralcio unilaterale da parte degli USA del trattato INF.

In precedenza i media russi avevano reso noto che il presidente Putin aveva inviato un messaggio ai leader di una serie di Paesi, tra cui anche membri della NATO, con la proposta di introdurre una moratoria sulla dislocazione in Europa e in altre regioni di missili a corto e medio raggio.

La reazione della NATO, tuttavia, era stata piuttosto fredda, e l'Alleanza Atlantica aveva affermato di aver ricevuto la lettera di Putin riguardante la moratoria, considerandola tuttavia non degna di fiducia.

"È effettivamente così, ai maggiori Paesi europei e asiatici, così come a diverse organizzazioni internazionali, è stato recapitato un messaggio del presidente Putin; ieri mi sono state fatte diverse domande a proposito. Il presidente Putin continua a fare di tutto, nonostante lo stralcio del trattato INF da parte di Washington, per impedire l'aumento delle tensioni e la destabilizzazione sul piano della sicurezza internazionale, causata dalla dislocazione di missili a corto e medio raggio, in precedenza vietati. Proprio per questo Putin ha invitato ad astenersi dall'utilizzare tali armamenti. Non prevedevamo di ricevere una risposta precisa, tuttavia c'è da dire che non abbiamo incontrato particolare comprensione", ha dichiarato Peskov.

Il trattato INF

Il 2 agosto 2019 il trattato INF, sulla non la proliferazione di missili nucleari a raggio intermedio, firmato da USA e URSS nel 1987, ha cessato di esistere.

All'inizio di quest'anno Washington aveva annunciato il ritiro unilaterale da questo accordo, accusando la Russia di ripetute violazioni per lungo tempo.

Mosca ha respinto tutte le accuse. All'inizio di luglio il presidente russo Vladimir Putin aveva firmato la legge sulla sospensione del trattato.

La Russia ha ripetutamente dichiarato di rispettare pienamente le disposizioni del Trattato.

Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov aveva evidenziato che Mosca aveva domande molto serie da porre a Washington in merito all'attuazione del documento da parte degli stessi americani.

Secondo il capo della diplomazia russa, le accuse degli Stati Uniti sulla violazione del trattato INF sono infondate.

Il 20 agosto gli Stati Uniti hanno sperimentato un nuovo missile, precedentemente vietato proprio dal trattato.

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