Widgets Magazine
04:05 12 Novembre 2019
Michelle Bachelet

Commissario Onu Michelle Bachelet dispiaciuta per il Brasile

© AP Photo / Ariana Cubillos
Politica
URL abbreviato
241
Seguici su

Il commissario per i diritti umani dell'Onu, l'ex presidente del Cile Michelle Bachelet, ha risposto al capo di Stato brasiliano Bolsonaro, che l'aveva attaccata ricordandole il padre ucciso dal regime di Pinochet.

All'inizio di questo mese il presidente brasiliano Jair Bolsonaro ha preso di mira Michelle Bachelet, l'alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, accusandola di occuparsi di ingerenze in stile Macron negli affari interni del Brasile, dopo che aveva denunciato uccisioni e abusi della polizia e un presunto "restringimento dello spazio democratico" in Brasile.

Michelle Bachelet ha risposto all'attacco su Twitter di due settimane del presidente brasiliano Jair Bolsonaro, in cui ha ricordato suo padre, un alto ufficiale dell'aviazione militare rimasto fedele al presidente Allende e morto in una prigione cilena a seguito del colpo di stato militare del 1973 di Augusto Pinochet.

​"Il modo con cui mi atteggio dipende da chi le sta dicendo", ha detto oggi la Bachelet alla televisione nazionale cilena.

"Quindi, se qualcuno dice che il proprio Paese non è mai stato sotto dittatura e non c'è mai stata alcuna tortura lì ... beh, allora lasciategli dire che la morte di mio padre per tortura ha garantito che il Cile non sia diventata Cuba. La verità è che mi dispiace per il Brasile", ha aggiunto, riferendosi agli elogi precedenti di Bolsonaro della dittatura militare del Brasile tra il 1964 e il 1985.

All'inizio di questo mese Bolsonaro aveva accusato la Bachelet di "difendere i diritti umani dei vagabondi", dicendo: "signora Michelle Bachelet", "se il popolo di Pinochet non avesse fermato la sinistra nel 73, tra cui vostro padre, il Cile sarebbe oggi come Cuba."

Tags:
Diritti Umani, ONU, Cile, Brasile, Jair Bolsonaro, Michelle Bachelet
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik