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17:12 21 Ottobre 2019
Matteo Renzi

Renzi: "Non parteciperò io ai tavoli con il governo"

© REUTERS / Eric Vidal
Politica
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L'ex premier ha spiegato i motivi che lo hanno portato a fondare Italia Viva e ha precisato che in caso di colloqui con il governo sarà un segretario a sedersi al tavolo delle trattative e non lui.

Dopo la fuoriuscita dal PD e la creazione del nuovo soggetto politico Italia Viva è tornato a parlare Matteo Renzi, che in un'intervista a Sky Tg24 ha immediatamente voluto chiarire che, in caso di apertura di trattative con l'esecutivo, non sarà lui a parlare a nome del partito, bensì un segretario eletto.

"Parlare con Di Maio? Noi siamo civili e parliamo con tutti, ma non sarò io a partecipare ai tavoli, ci sarà un segretario, un leader. Se la mia presenza è ingombrante, non sarò io a causare ingombro", ha detto Renzi.

L'ex segretario dem ha poi voluto fare chiarezza sulle motivazioni che lo hanno spinto ad uscire dal PD, dove a suo modo di vedere era ormai visto come "un intruso, uno non di sinistra".

Renzi ha poi spiegato quali saranno i punti di riferimento di Italia Viva, un partito che "si caratterizza per la differenza culturale con il populismo di Matteo Salvini".

E a proposito del leader della Lega ha aggiunto: ""Ha aperto una pagina di polemica assurda dentro le istituzioni", in riferimento alla crisi di governo dell'agosto scorso.

Per quanto riguarda l'appoggio all'esecutivo giallorosso, Renzi ha spiegato che ad imporre questa scelta è stata la contingenza della situazione, ribadendo il proprio appoggio al Conte-2.

"Non è il governo che sognavo, parliamoci chiaro, però proprio per la situazione di emergenza che Salvini ha causato, è giusto e doveroso mordersi la lingua, non vivere di risentimenti personali che pure ci sono e sono tanti, e cercare di dare una mano all'Italia. Dare una mano al governo significa dare una mano all'Italia". 

Sulla possibilità di dare una nuova casa ai transfughi di Forza Italia, Renzi ha chiosato, affermando "che parte dei moderati del Paese non sopporta più Salvini, questo è dato di fatto, e anche una larga parte del mondo cattolico".

Italia Viva

Il simbolo del nuovo partito di Renzi, annunciato pochi giorni fa, sarà presentato in occasione del prossimo meeting della Leopolda, a Firenze.

Nella sua nuova avventura politica l'ex segretario PD porterà 12 senatori: l'attuale ministro per le Politiche agricole, Teresa Bellanova, i senatori Francesco Bonifazi, Eugenio Comincini, Leonardo Grimani, Giuseppe Cucca, Davide Faraone, Nadia Ginetti, Ernesto Magorno, Laura Garavini, Valeria Sudano, Mauro Maria Marino e Daniela Sbrollini.

Secondo gli ultimi sondaggi il nuovo movimento politico partirebbe con una base di voti pari a circa il 3,8%.

La scissione di Renzi e dei suoi ha generato numerose polemiche all'interno del PD, con Dario Franceschini e Nicola Zingaretti che hanno espresso tutte le loro perplessità circa la mossa a sorpresa dell'ex sindaco fiorentino.

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