Widgets Magazine
15:09 23 Ottobre 2019
Matteo Renzi

Italia Viva con il 3,8% dei voti: il partito renziano vale un terzo di quello di Conte

© AFP 2019 / ANDREAS SOLARO
Politica
URL abbreviato
8615
Seguici su

Il nuovo partito di Renzi, Italia Viva, vale ad oggi il 3,8% dei voti. La mossa politica di Renzi di abbandonare il Partito Democratico non ha avuto i risultati sperati dal senatore, di fatto il potere elettorale raggiunto con il nuovo partito rappresenta un terzo di un eventuale movimento guidato da Giuseppe Conte.

Già dai prossimi giorni, numerosi saranno i sondaggi effettuati per stimare i risultati della scelta politica di Matteo Renzi di abbandonare il Partito Democratico e fondare il nuovo partito Italia Viva. Già adesso però è possibile fare un calcolo approssimativo del potenziale elettorale del nuovo partito renziano. Nella rilevazione effettuata attraverso l’istituto Ixè per il programma televisivo Cartabianca, in onda su Rai 3, Italia Viva ottiene il 3,8% dei voti, ripescati dai voti del Pd (2,3%), da altre liste di partiti minori (1%) e lo 0,5% ottenuto da indecisi e astenuti. Risultato tutt’altro che favorevole, soprattutto se paragonato al potenziale elettorale che potrebbe ottenere un ipotetico partito guidato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

Il partito di Renzi e Conte a confronto

Il partito di Conte raggiungerebbe, approssimativamente, l’11,1% dei voti, il triplo del valore del partito di Renzi, ottenendo voti principalmente da M5S (4,5%) e Pd (2,3%) e aggiungendo il 3,5% di indecisi e astenuti e lo 0,8% di votanti provenienti da altri partiti. I voti ottenuti dal Pd sarebbero quindi equivalenti a quelli ottenuti da Renzi, dimostrando lo scarso risultato raggiunto dall’ex segretario dem.

La scissione del Pd e l’opinione sull’uscita di Renzi

È stato chiesto agli intervistati l’opinione sull’uscita di Matteo Renzi dal Pd: il 49% degli elettori non risulta essere d’accordo con la decisione presa da Renzi, mentre il 27% considera positivo l’abbandono del Pd e il restante 24% non riesce esprimersi a riguardo. Alla domanda riguardante invece le conseguenze che questa scissione avrà sull’esecutivo, il 45% degli intervistati ha risposto che non ci sarà alcun effetto sul governo, mentre il 32% ha detto che ci sarà probabilmente un indebolimento della maggioranza. In questo caso a non esprimersi è stato il 15%, mentre solo l’8% crede che il governo si rafforzerà.

Le intenzioni di voto degli italiani

L’istituto Ixè, all’interno del sondaggio, notifica anche qualche cambiamento nelle idee degli italiani riguardo al voto. Il primato viene mantenuto dalla Lega, la quale però, a differenza degli ultimi mesi, scende per la prima volta sotto il 30% dei consensi, con un risultato di 29,9%. Anche Pd e M5S subiscono un calo, i pentastellati infatti scendono al 21,9%, rispetto al 22% di una settimana fa, mentre i dem ottengono il 21,6%. I partiti che invece risultano aver avuto una crescita nei consensi sono Fratelli d’Italia, con l’8,3%, Forza Italia con il 7,4%, +Europa raggiunge il 4%, La Sinistra 3,2% e Europa Verde 1,6%. Troviamo quindi un centrodestra che ottiene in totale il 45,6% dei consensi, mentre il centrosinistra si ferma al 27,2%.

Tags:
Sondaggio, partito democratico, Giuseppe Conte, Matteo Renzi
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik