Widgets Magazine
09:12 19 Ottobre 2019
Matteo Renzi

Addio di Renzi al PD, tutto quello che i politici hanno detto

© Sputnik . Alexey Vitvitskiy
Politica
URL abbreviato
319
Seguici su

Numerosi i commenti, da parte di alleati e avversari politici, alla decisione dell'ex premier di abbandonare il PD. Se per Salvini si tratta della conferma della spartizione delle poltrone, per Di Maio "non c'è nessun problema".

L'addio di Renzi è il trend topic del giorno. Tanti i commenti dei dem che hanno manifestato, sui social, i loro malumori per la scelta del leader del PD. "Un regalo a Salvini e alla Lega", twittano tanti militanti. Tra gli esponenti dem, il segretario Nicola Zingaretti parla di errore. "Ci dispiace. Un errore. Ma ora pensiamo al futuro degli italiani, lavoro, ambiente, imprese, scuola, investimenti. Una nuova agenda e il bisogno di ricostruire una speranza con il buon governo e un nuovo PD".

​Sulla stessa linea d'onda Dario Franceschini. "Today it's a big problem". Così ha risposto il ministro dem all'omologo tedesco che gli ha chiesto "What is Renzi doing know?, durante uno scambio intercettato dalle telecamere prima dell'incontro bilaterale alla Triennale di Milano. 

Prendi le poltrone e scappa

Durissimo l'affondo di Salvini, che non ha perso occasione per attaccare gli avversari politici, rei, a suo dire, di aver costituito il governo delle poltrone. "Prima incassa posti e ministeri, poi fonda un “nuovo” partito per combattere Salvini". L'abbandono di Renzi a pochi giorni dalla definizione della squadra di governo, dopo aver ottenuto qualche ministro e sottosegretario, per il leader della Lega lascia pochi margini di dubbio. 

"Che pena, cosa non si fa per salvare la poltrona... Il tempo è galantuomo, gli Italiani puniranno questi venduti", ha aggiunto l'ex ministro dell'Interno, che in questi giorni ha lanciato una campagna di raccolta firme per chiedere il presidenzialismo e l'abolizione dei senatori a vita.

Non c'è problema

Per il capo politico del M5S, Luigi Di Maio, la decisione di Matteo Renzi né è una sorpresa, né costituisce un problema. "Nessuna sorpresa. Di certo per noi non rappresenta un problema, anche perché le dinamiche di partito non ci sono mai interessate. Lavoriamo per gli italiani, solo a loro dobbiamo dare risposte".

Secondo il ministro degli Esteri, quello che conta sono le soluzioni ai problemi dei cittadini e portare a casa importanti misure per il Paese, come il taglio dei parlamentari.

La vignetta

Giorgia Meloni commenta con una vignetta satirica, in cui si vede Matteo Renzi rassicurare il premier, dicendogli "Giuseppi stai sereno".

​Le perplessità di Conte

La reazione più dura proviene da Palazzo Chigi, che lamenta la poca trasparenza delle azioni di Renzi. Fonti interne riferiscono che il premier non vuole entrare nelle dinamiche di partito ma "Ha però espresso le proprie perplessità su una iniziativa che introduce negli equilibri parlamentari elementi di novità, non anticipati al momento della formazione del governo".

"Rimane singolare la scelta dei tempi" dell'operazione annunciata da Renzi. Appena ieri, infatti, la squadra di governo, comprendente i neoeletti sottosegretari, ha prestato giuramento.  "Se portata a compimento prima della nascita del nuovo esecutivo questa operazione, niente affatto trascurabile, avrebbe assicurato un percorso ben più lineare e trasparente alla formazione del governo".

Tags:
Giuseppe Conte, Luigi Di Maio, Matteo Salvini, PD, Matteo Renzi, Italia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik