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01:33 12 Novembre 2019
Monumento sovietico in Polonia (foto d'archivio)

Diplomatico russo respinge tesi dell'occupazione sovietica della Polonia

© Sputnik . Alexey Vitvitsky
Politica
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Le dichiarazioni dei Paesi occidentali secondo cui l'Unione Sovietica avrebbe occupato la Polonia nell'autunno del 1939 contraddicono i fatti storici.

Lo ha affermato Sergey Ivanov, presidente del consiglio di fondazione della società storico-militare russa.

"Ora si dice spesso che abbiamo occupato la Polonia, l'abbiamo divisa e cose simili. Non si tratta di un'occupazione perché la popolazione degli Stati baltici e della Polonia ha ottenuto la cittadinanza sovietica con tutti i diritti che ne conseguono e le responsabilità. Molti cittadini di questi territori sono diventati membri dell'élite sovietica, sia politica che artistica. Esiste un'occupazione del genere?"

Ivanov ha osservato che se confrontiamo le azioni dell'Unione Sovietica con l'occupazione tedesca o con i regimi istituiti dall'Inghilterra e dalla Francia nelle loro colonie, si potrà notare grandi differenze. 

"Gli strati più poveri e la classe media nella zona controllata dall'Urss hanno ottenuto molto dal governo sovietico, anche territori. Ma incolpare l'Urss di occupazione e sfruttamento è antistorico", ha aggiunto.

Ivanov ha ricordato che al tempo della "campagna polacca" dell'Armata Rossa nel settembre del 1939, la Polonia come Stato aveva praticamente cessato di esistere, la sua leadership politica e militare era fuggita sotto i bombardamenti dell'esercito tedesco.

Tags:
Russia, Russofobia, Occidente, Germania, URSS, Polonia, Seconda Guerra Mondiale, Storia
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