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08:30 13 Novembre 2019
Il Palazzo di Montecitorio

Camera, voto positivo per il Conte bis

CC BY-SA 2.5 / Mac9
Politica
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Nel Palazzo Montecitorio si è svolto il voto di fiducia per il Conte bis. La Camera ha detto sì alla fiducia per il leader del governo giallorosso con 343 voti a favore, 263 voti contrari e 3 astenuti. Nel voto hanno partecipato 609 deputati.

Il presidente della Camera Roberto Fico ha annunciato i risultati del voto circa la fiducia per il governo giallorosso, nato da un’intesa tra Movimento Cinque Stelle, Partito Democratico e Liberi e Uguali. Favorevoli alla nascita del nuovo governo sono stati 343 deputati sui 609 votanti. I 263 voti contrari sono arrivati dalla Lega, dai Fratelli d'Italia e Forza Italia.

Per la vittoria del “Sì” occorrevano 316 voti, pari al 50% più uno, in quanto la Camera dei deputati contiene 630 persone. Domani il voto sulla fiducia a Conte bis sarà sottoposto anche al Senato.

La consultazione parlamentaresi è aperta questa mattina verso le 11 con la presentazione del programma di governo di Giuseppe Conte.

Conte ha annunciato la promozione di “una democrazia umana”, citando Saragat. Il premier ha parlato anche di sviluppo, innovazione ed equità sociale come obiettivi delle riforme.

Giuseppe Conte ha ribadito il ruolo di potenza industriale dell'Italia, sottolineando l’importanza di rigenerazione urbana, riconversione energetica tramite il ricorso a fonti rinnovabili, la tutela delle biodiversità e la lotta ai cambiamenti climatici. Sulla strategia fiscale il premier ha detto che la linea sarà quella di “pagare tutti per pagare meno”.

Per quanto riguarda le autonomie differenziate, Conte ha affermato che la riforma dovrà essere eseguita senza mettere a repentaglio i princìpi di unità nazionale, mutualismo e solidarietà, onde evitare la creazione di un'Italia a doppia velocità, in cui si acuisca sempre più il divario fra nord e sud.

Per Conte, l’Italia deve rafforzare il suo ruolo in Europa, nonchè promuovere il rinnovamento di “un’Europa più solida e vicina ai cittadini, più attenta alla questione ambientale e coesione sociale”.

Giuseppe Conte mantiene la linea del governo gialloverde sulla lotta al traffico di persone e all’immigrazione clandestina, rivelando che il tema dell’integrazione deve essere affrontato “per coloro che hanno diritto a rimanere e dei rimpatri per coloro che non hanno titolo a rimanere”.

Nel frattempo oggi il capo della Lega Matteo Salvini insieme alla leader dei Fratelli d’Italia, che fin dall’inizio di crisi di governo avevano esortato alle elezioni immediate, hanno invitato i propri sostenitori a riunirsi in piazza Montecitorio per ribadire la necessità di rimettere il destino del Paese nelle mani degli italiani e “dire no al ‘patto delle poltrone’”.

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Tags:
Governo, M5S, PD, Giuseppe Conte, Italia
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