16:01 22 Novembre 2019
Il primo ministro bulgaro Bojko Borisov

La Bulgaria e Schengen come la volpe e l'uva

© AFP 2019 / Nikolay Doychinov
Politica
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Un analista ha spiegato la riluttanza del primo ministro bulgaro ad entrare nello spazio Schengen con il fatto che nessuno ha invitato la Bulgaria.

Le parole del primo ministro Bojko Borisov secondo cui al momento non conviene alla Bulgaria entrare nello spazio Schengen ricordano la favola della "Volpe e l'uva", ha sostenuto l'esperto di sicurezza nazionale Nikolai Radulov sul sito Bnr.

Secondo Radulov, Borisov parla di inerzia ad entrare nello spazio Schengen come la volpe, che non riuscendo ad afferrare l'uva vi rinuncia pensando che sia aspra.

"Nessuno ci invita, ma diciamo che non vogliamo, e dubitiamo che sia positivo per la Bulgaria", ha detto Radulov, lamentandosi del fatto che si rinuncia facilmente alle cose veramente importanti per la Bulgaria.

L'esperto ha ipotizzato che Borisov avrebbe espresso esattamente la stessa posizione relativamente all'adesione nella Ue e nella Nato, se il Paese non fosse diventato membro. 

"Dobbiamo essere grati di essere stati accettati nella Ue e nella Nato, altrimenti sarebbe emerso che non c'era il bisogno di entrarci", ha rilevato l'esperto.

Radulov ha inoltre osservato che al di fuori della Bulgaria capiscono bene come vanno le cose con i migranti.

"Può dire che non vogliamo. Ma se ci vogliono è un'altra questione. Perché tutti i discorsi sulla sconfitta del crimine, su come i confini siano messi in sicurezza e chiusi e non ci siano problemi con i migranti servono solo ad uso interno. Fuori dal Paese, sanno bene come sia la situazione relativa alla criminalità organizzata e ai confini", ha detto l'esperto, spiegando che esiste il rischio dell'arrivo dei migranti dalla Turchia.

Nonostante mostrino buoni rapporti con la Bulgaria, i leader europei credono chiaramente che la Bulgaria non sia ancora pronta per unirsi a Schengen, ha affermato Radulov.

"Nonostante gli abbracci, <...>, i baci e la confidenzialità dei nomi, <...>, è molto forte la convinzione che ci siano ancora molti problemi da risolvere prima di essere accettati nel club delle democrazie serie", ha dichiarato Radulov.

Tags:
Boyko Borisov, Unione Europea, Schengen, Bulgaria
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