10:51 09 Dicembre 2019

La Bulgaria ribadisce il no a Schengen per paura di un'invasione di migranti

© Sputnik . Alexey Vitvitsky
Politica
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Secondo il primo ministro bulgaro Boko Borisov, al momento la Bulgaria non dovrebbe aderire allo Spazio Schengen, siccome questo potrebbe causare un massiccio afflusso di migranti nel Paese.

Il premier bulgaro si è espresso sul tema durante un incontro con il presidente dell’Unione Cristiano-Sociale in Baviera, Alexander Dobrindt.

“Per quanto riguarda la zona di Schengen, non so se ora sia conveniente per la Bulgaria ad entrarci. Utilizziamo pienamente tutto ciò che offre lo Spazio Schengen nel campo della lotta contro il terrorismo, (...) il contrabbando, il traffico di droga (...). Eppure, noi rendiamo alla Grecia più di 150 persone ogni giorno. Se Alexander (Dobrindt, ndr.) ci dice “oggi aderite alla Zona Schengen”, domani arriveranno numerosi in Bulgaria”, ha detto Borisov.

Il premier bulgaro ha commentato anche la prospettiva dell’adesione del suo paese all’Unione monetaria. “Penso che vada molto bene che la Bulgaria si metta in “sala d'attesa”, perché questo garantisce ancora più investimenti”, ha detto. “I Balcani e in particolare i Balcani occidentali devono diventare una regione attraente (per gli investimenti,ndr)”, ha aggiunto Borisov.

“La Bulgaria è un sostenitore attivo e coerente della prospettiva europea dei Balcani occidentali. Durante la nostra presidenza nel Consiglio dell'Unione europea abbiamo applicato molti sforzi per riportare questo argomento all'ordine del giorno dell'Ue, siccome l'integrazione di questa regione nell'Unione europea è un investimento strategico in pace, democrazia, prosperità, sicurezza e stabilità in Europa”, ha dichiarato il primo ministro bulgaro.

In precedenza il presidente del Partito socialista bulgaro Cornelia Ninova, rivale del premier, aveva definito una dichiarazione del ministero degli Esteri olandese sull'impossibilità far entrare la Bulgaria nella Zona Schengen come “un violento ceffone dall’Ue”.

A partire dal 2021 su decisione dell'Unione Europea i cittadini di paesi che non hanno bisogno di visto per visitare l'Unione Europea dovranno richiedere un'autorizzazione online entro 96 ore dal viaggio. La misura non riguarda i cittadini dei paesi UE, dell'area Schengen e chi è già in possesso di un visto Schengen.

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Tags:
Migranti, Schengen, Eurozona, euro, UE, Bulgaria
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