22:14 07 Dicembre 2019

Salvini: "Sconcertato. Sta arrivando il Monti bis"

© AP Photo / Gregorio Borgia
Politica
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Il leader leghista si è scagliato contro l'accordo tra M5S e PD, mettendo in guardia il Paese dal rischio di ripetere un esperienza simile a quella avuta con Mario Monti nel 2011.

Si scrive Conte bis, si legge Monti bis. È questo il concetto ribadito da Matteo Salvini, sconcertato dopo l'esito delle consultazioni delle maggiori forze politiche del Paese con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che hanno sancito la formazione di una nuova maggioranza di coalizione PD-M5S. 

"Conte ha trovato la maggioranza su indicazioni del G7. Sta arrivando il Monti bis", ha tuonato il leader del Carroccio dopo i colloqui con Mattarella che si è poi scagliato contro l'incoerenza del PD, accusato da Salvini di essere unicamente attaccato alle 'poltrone': "Dal PD - ha detto Salvini - non mi aspetto nulla, non cerco coerenza e dignità dove prevale la fame di poltrone. Dal PD, partito incredibile, ci si aspetta di tutto in nome della poltrona, parlano di discontinuità con lo stesso presidente del Consiglio e gli stessi ministri".

Un'intervista fiume, nel corso della quale il Ministro dell'Interno non ha risparmiato critiche anche all'ex alleato di governo, il M5S: "Sto seguendo il dibattito nel M5S, nato per fare la rivoluzione e che ora fa il Governo con i massimi difensori del sistema, il Governo Ursula, telecomandato da Merkel e Macron, con il partito degli intrallazzi e degli inciuci che andava a cena per riformare la giustizia, riorganizzava gli assetti delle banche, quello di Bibbiano e della legge Fornero". 

Tutte preoccupazioni che lo stesso Salvini ha confermato di aver espresso in maniera chiara al presidente Mattarella nel corso dei colloqui al Quirinale: "Secondo il rituale siamo stati rapidi, precisi, diretti, onesti fino in fondo con il presidente Mattarella cui abbiamo espresso lo sconcerto non della Lega ma di milioni di italiani rispetto al teatrino della guerra delle poltrone che si verifica da giorni".

In chiusura il leader leghista ha voluto rispondere alle accuse di quanti gli hanno imputato di aver 'collaborato' alla formazione di questa maggioranza, facendo cadere il governo: "Il mio un errore? È così se lo si considera in base alle logiche della vecchia politica. Io non pensavo che ci sarebbero stati dei parlamentari renziani che invece di andare alle elezioni avrebbero votato anche per il governo di Pippo e Topolino", ha concluso Salvini. 

Nelle scorse ore uno studio pubblicato mercoledì da Ipsos aveva mostrato che la popolarità di Salvini è calata del 15% dall'inizio della crisi di governo.

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