Widgets Magazine
13:51 13 Novembre 2019

Annullato l'incontro Pd-M5s, Di Maio: "Accordo con Pd solo con Conte Premier"

© AP Photo / Andrew Medichini
Politica
URL abbreviato
10711
Seguici su

Non si è ancora giunti ad un accordo su un nuovo governo giallorosso dopo il confronto di 4 ore avvenuto nella serata di ieri a Palazzo Chigi tra Di Maio, Zingaretti e il premier Conte.

Sono ore di attesa per una possibile risoluzione della crisi di governo, scatenata dalle dimissioni dell'esecutivo gialloverde di una settimana fa. Nella serata di ieri si sono incontrati a Palazzo Chigi Luigi di Maio, Nicola Zingaretti e il premier Conte, di ritorno dal G7 di Biarritz.

Un colloquio fiume, della durata di 4 ore, dove si è parlato della possibilità di trovare una quadra per la formazione di un nuovo esecutivo di colore giallorosso con Conte ancora una volta nelle vesti di premier.

Dagli ambienti dem è filtrata grande incertezza, soprattutto in virtù di un veto posto dal segretario del PD Zingaretti sulla candidatura dell'attuale presidente del Consiglio, che è invece stata posta come condizione necessaria per il buon esito delle trattative da parte di Di Maio.

"Se non dicono sì a Conte è inutile vedersi". Sarebbero queste le parole che avrebbe pronunciato il leader M5S dopo l'incontro con le delegazioni del PD, riferendosi al nuovo appuntamento con gli esponenti PD, preliminarmente fissato per questa mattina alle 11 ma in seguito annullato. "Sono stanco dei giochini", avrebbe poi aggiunto il leader M5s.

Un'idea ribadita poi in una nota, apparsa nella mattinata di oggi del Movimento: "Rivedremo il PD quando nei loro organi di partito avranno dato l'ok all'incarico a Conte. Nessun altro incontro fino a quando non avranno chiarito ufficialmente la loro posizione su Giuseppe Conte". I grillini cercano in questo modo di mettere fretta al PD, accusandolo al contempo di non avere le idee chiare sul da farsi: 

"In una fase cosi delicata per il Paese non c'è tempo da perdere. Nel partito democratico hanno le idee confuse. Predicano discontinuità ma ci parlano solo di incarichi e di ministeri, non si è parlato di temi o di legge di bilancio. Così non va proprio bene".

Salvini grida all'inciucio

Una trattativa, quella tra PD e M5S, che non è andata per nulla giù al leader leghista Matteo Salvini, che nella serata di ieri in un intervento al Senato è andato all'attacco dei democratici e degli ex alleati di governo, accusando ambedue gli schieramenti di star mettendo in scena un 'inciucio' pronto da tempo.

Si tratterebbe di un governo che avrebbe "le poltrone come unico collante, lontano dal paese reale, che sta nascendo da un gioco di palazzo che è esattamente il contrario di quello che la maggioranza silenziosa e laboriosa del popolo italiano ha votato da due anni a questa parte", ha tuonato Salvini dai banchi di Palazzo Madama.

Cosa succederà adesso

Nella giornata di mercoledì il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella riceverà a partire dalle 16:00 il PD, Forza Italia, la Lega ed il M5S. Tra la serata di mercoledì e la mattinata di giovedì dovrebbe quindi essere assegnato il nuovo mandato. 

RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik