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06:51 18 Settembre 2019
Ambasciata russa a Washington

Ambasciata russa in USA: media denigrano ruolo URSS nella Seconda Guerra Mondiale

© AP Photo / J. Scott Applewhite
Politica
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I tentativi dei media di dipingere l'URSS come "fomentatore" della Seconda Guerra Mondiale offendono la memoria di milioni di sovietici che hanno combattuto per salvare l'Europa dai nazisti.

Gli autori di questi articoli distorcono e oscurano fatti storici, ha affermato il portavoce dell'Ambasciata russa a Washington Nikolay Lakhonin in un articolo pubblicato sul Washington Times.

"I tentativi di presentare l'Unione Sovietica come fomentatore della Seconda Guerra Mondiale profanano la limpida memoria di milioni di cittadini sovietici, grazie all'impresa dei quali i Paesi dell'Europa sono stati salvati dall'occupazione nazista", ha detto il diplomatico.

Queste dichiarazioni sono state una reazione ai numerosi articoli pubblicati dal Washington Times alla vigilia dell'80esimo anniversario dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. 

"Alla vigilia dell'80esimo anniversario dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, nei media americani assistiamo all'intensificazione di un'altra campagna di propaganda russofoba. L'obiettivo è incolpare la Germania di Hitler e l'Unione Sovietica per questa catastrofe globale, gettando un'ombra sulla Russia moderna". 

Secondo Lakhonin, gli autori di questo tipo di articoli "ignorano" o "deliberatamente tacciono" fatti storici e cercano di "sminuire" il ruolo decisivo del "popolo sovietico nella sconfitta del nazismo".

"Senza dubbio la vittoria fu ottenuta dagli sforzi congiunti degli alleati nella coalizione anti-nazista. Allo stesso tempo non vi è dubbio che verso l'estate del 1944 l'esito della guerra era già condizionato dalle vittorie dell'Armata Rossa sui nazisti a Stalingrado e Kursk, dove l'aggressore ha perso più di due milioni di soldati", si evidenzia nell'articolo.

Tags:
Nazismo, URSS, Storia, Seconda Guerra Mondiale, Russia, USA
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