Widgets Magazine
15:08 24 Agosto 2019

Putin: uscita Usa da trattato Inf può far ripartire nuova corsa alle armi

© Sputnik . Ilya Pitalev
Politica
URL abbreviato
1231

Il ritiro degli Stati Uniti dal Trattato Inf potrebbe far riprendere una corsa sfrenata alle armi, ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin in merito all'uscita unilaterale degli Stati Uniti dal Trattato sull'eliminazione dei missili a medio e corto raggio.

"La Russia è costretta a prendere atto con dispiacere che l'uscita unilaterale degli Stati Uniti dal Trattato sull'eliminazione dei missili a medio e corto raggio con pretesti inverosimili e la distruzione di uno dei documenti fondamentali nel controllo degli armamenti ha complicato seriamente la situazione nel mondo, creando rischi di principio per tutti. La responsabilità di ciò che è accaduto grava esclusivamente sulla parte americana. Invece di una discussione ponderata sulle questioni di sicurezza internazionale, gli Stati Uniti hanno semplicemente cancellato molti anni di sforzi per ridurre la probabilità di un conflitto militare su larga scala, compreso l'uso di armi nucleari".

Putin ha incaricato il ministero della Difesa, il ministero degli Esteri ed i servizi segreti di monitorare attentamente gli ulteriori passi degli Stati Uniti nello sviluppo, nella produzione e nel dispiegamento di missili a corto e medio raggio. Nel caso trovasse conferma l'informazione secondo cui gli Stati Uniti hanno sviluppato armamenti simili, "la Russia sarà costretta ad avviare lo sviluppo su vasta scala di missili simili". 

Putin ha ribadito il carattere speculare delle azioni di risposta della Russia. "Tutte le nostre azioni saranno esclusivamente reciproche, simmetriche.... Non dislocheremo armi simili nelle regioni fino a quando non verranno dispiegati missili a medio e corto raggio di produzione americana".

Allo stesso tempo Putin si è augurato "il buon senso e il senso di responsabilità dei colleghi americani e dei loro alleati nei confronti dei loro popoli e dell'intera comunità internazionale".

Nella parte finale della sua dichiarazione Putin mette in evidenza il rischio che corrono altri importanti documenti internazionali in materia di disarmo.

"A nostro avviso le azioni degli Stati Uniti, che hanno portato alla liquidazione del Trattato sull'eliminazione dei missili a medio e corto raggio, comprometteranno e svaluteranno l'intera struttura di supporto della sicurezza globale, compreso il Trattato sulle armi strategiche e il Trattato sulla non proliferazione delle armi nucleari."

In conclusione Putin ha parlato esplicitamente dei rischi di ripresa di una nuova corsa alle armi, auspicando allo stesso tempo la ripresa del dialogo sulla questione del disarmo.

"Questo scenario implica la ripresa di una corsa sfrenata agli armamenti . Per evitare il caos dove non ci sono regole, restrizioni e leggi, bisogna ancora una volta soppesare tutte le possibili conseguenze pericolose ed iniziare un dialogo serio, sostanzioso e senza ambiguità."

La fine del Trattato Inf

Il 2 agosto il trattato INF ha cessato di esistere. All'inizio di quest'anno Washington aveva annunciato il ritiro unilaterale da questo accordo, accusando la Russia di ripetute violazioni per lungo tempo. Mosca ha respinto tutte le accuse. All'inizio di luglio il presidente russo Vladimir Putin aveva firmato la legge sulla sospensione del trattato. La Russia ha ripetutamente dichiarato di rispettare pienamente le disposizioni del Trattato. Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov aveva evidenziato che Mosca aveva domande molto serie da porre a Washington in merito all'attuazione del documento da parte degli stessi americani. Secondo il capo della diplomazia russa, le accuse degli Stati Uniti sulla violazione del Trattato Inf sono infondate.

Tags:
Difesa, Sicurezza, Europa, Armi, Trattato Inf, Vladimir Putin, USA, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik