17:02 14 Dicembre 2019
Il primo ministro della Scozia Nicola Sturgeon

Boris Johnson riuscirà a uscire dall'UE entro il 31 ottobre?

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Politica
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La tenuta del nuovo primo ministro britannico Boris Johnson circa la Brexit è dura: o l'UE trova un compromesso, o sarà hard Brexit. Sputnik ne ha parlato con un politico inglese.

Il primo ministro britannico Boris Johnson ritiene che si possa evitare una hard Brexit solo nel caso in cui l’Unione Europea proporrà un compromesso per rivedere l’accordo sull’uscita dall’UE precedentemente siglato da Londra e Bruxelles e respinto dal Parlamento del Regno Unito. In ogni caso il premier promette di uscire dall’Unione entro il 31 ottobre. È davvero possibile? Sputnik ne ha parlato con Winston McKenzie, attivista politico e ex candidato alle elezioni del sindaco di Londra del 2016.

- Boris Johnson sarà in grado di realizzare la Brexit entro il 31 ottobre?

- Che grande inizio ha fatto. Parlando del 31 ottobre, ha fatto la cosa giusta, ma se ci riuscirà non lo sappiamo, non siamo al tavolo delle trattative, non sappiamo cosa accade, tutto quello che possiamo fare è affidarci a cosa ci dice lui.

Se solo Theresa May avesse posto un paletto forte come il suo contro l’UE e mostrato loro di che pasta siamo fatti, a questo punto saremmo a metà strada. Quindi sì, credo che ci sia un’opportunità reale di uscire il 31 ottobre.

- Il partito laborista potrebbe rappresentare una sfida credibile ai conservatori nelle prossime elezioni generali?

- I laboristi si disseminano ogni giorno che passa; hanno bisogno di cambiare il proprio leader e non so da dove lo prenderanno un nuovo leader perché non c’è niente di peggio di cercare un nuovo leader per un partito politico. È come cercare un ago in un pagliaio, è molto difficile scegliere un leader ed è molto difficile trovarne uno.

Sono esterrefatto e arrabbiato riguardo a quello che è accaduto al nostro sistema politico. Guardiamolo: sono 3 anni che non abbiamo un governo decente, non c’è una dirigenza e l’opposizione è orribile, per non dire altro.

- Crede che le preoccupazioni della Scozia e del Galles riguardo a una Brexit senza accordo siano giustificate?

- Nicola Sturgeon è così astiosa e guarda in basso. Pensiamo a tutti i problemi che ha la Scozia. Sembra che lei non faccia che recitare per le folle e cercare la loro approvazione, davvero, invece di guardare ai fatti pratici come un leader. Dovrebbe guidare le folle e non essere guidata da loro.

Agisce in modo sottomesso e deve invece essere più positiva e sostenere in larga misura il primo ministro e vedere dove ci porterà questa cosa prima di iniziare a puntare il dito.

Come un leader, lei stessa non ha fatto un lavoro brillante, quindi non credo che sia un bene che sia così pessimista circa il nostro futuro fuori dall’UE. Dicono “fuori dall’Europa e dentro al mondo” e questo è il modo in cui dobbiamo vederla.

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Boris Johnson, Brexit, Gran Bretagna, Regno Unito, politica
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