14:51 19 Novembre 2019
Andrés Manuel López Obrador, presidente de México

Messico non firmerà con USA accordo su immigrazione come Guatemala

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Politica
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Il presidente messicano ha dichiarato che il Messico non potrebbe impegnarsi in un accordo come del Guatemala con gli USA per fermare un flusso di migranti centroamericani clandestini.

Il presidente del Messico Andres Manuel Lopez Obrador ha dichiarato, in un'intervista con Bloomberg, che il modo migliore per affrontare il problema dell’immigrazione clandestina è la cooperazione per lo sviluppo economico.

"Non abbiamo accettato la proposta per il cosiddetto “terzo paese sicuro” [...]" Non potevamo impegnarci in questo", ha affermato Obrador, citato da Bloomberg.

La scorsa settimana, gli Stati Uniti e il Guatemala hanno firmato un accordo sull'immigrazione che dichiara la nazione centroamericana un paese terzo sicuro per i richiedenti asilo e metterà in difficoltà economiche i trafficanti di esseri umani.

L’accordo degli USA col Guatemala

Venerdì rappresentanti americani e guatemaltechi hanno firmato un accordo di asilo, il cosiddetto “terzo paese sicuro”, un tipo di accordo che richiede ai migranti e ai rifugiati di chiedere asilo nel primo paese sicuro in cui entrano.

Le “carovane” di migranti diretti al confine USA col Messico

Le carovane di migranti dai paesi centroamericani in cerca di asilo hanno iniziato a spostarsi verso gli Stati Uniti attraverso il Messico lo scorso autunno. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito l'ondata di arrivi una crisi e ha dichiarato un'emergenza nazionale a febbraio nel tentativo infruttuoso di ottenere fondi per la costruzione di un muro di frontiera destinato a contenere la marea di immigrati clandestini diretti verso gli Stati Uniti.

Più di 1 milione di migranti dall'America centrale e meridionale dovrebbero attraversare illegalmente il confine degli Stati Uniti quest'anno, secondo i rapporti pubblicati.

In precedenza, Trump aveva minacciato il Messico con dazi doganali fino al 25 percento se il paese non avesse intrapreso sforzi per prevenire la migrazione illegale dall'America centrale agli Stati Uniti. Il ministero della Difesa messicano ha successivamente dispiegato oltre 21.000 soldati in tutto il paese per contrastare la migrazione illegale negli Stati Uniti.

A.N.

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USA, Messico, Guatemala
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