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11:32 22 Agosto 2019
Giovanni Tria

Di Maio: piena fiducia in Tria e Conte

© AP Photo / Andrew Medichini
Politica
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Salvini lancia la sfida al governo sulla flat tax: "O Tria o me". Ma Di Maio interviene nella polemica in difesa del ministro Tria e del Premier Conte.

Una manovra ambiziosa e coraggiosa è quella che Matteo Salvini dice di volere, per far crescere l'Italia ai ritmi di Francia e Germania. È la flat tax la rivoluzione fiscale che vuole il leader del Carroccio, per fare risparmiare a famiglie, lavoratori e imprese migliaia di euro e far ripartire il paese.

Dopo l'aut aut sulla TAV, arriva dunque quello sulla flat tax. Ma per Tria e i 5 Stelle non è una misura accettabile. Loro mettono sul tavolo una riduzione delle tasse di 4 miliardi di euro, di cui hanno già individuato le coperture e che serviranno a finanziare cuneo fiscale e salario minimo. 

Sulla flat tax però Salvini non ha intenzione di cedere, vuole una riduzione delle tasse forte, perché il paese avrebbe bisogno di uno "choc fiscale" non di una manovra "all'acqua di rose". E avvisa che "se il ministro dell'Economia del mio governo dice che di taglio delle tasse non se ne parla, o il problema sono io o è lui".

La risposta di Di Maio

Il vicepremier pentastellato, reduce da un vertice a Palazzo Chigi con il ministro dell'Economia e Finanza e le parti sociali, commenta il pressing della Lega: "Per la Lega c'era solo il ministro Centinaio presente al tavolo con le parti sociali - dice Di Maio - se stai al governo non puoi solo criticare. Noi vogliamo mettere 4 miliardi per il cuneo fiscale. Se loro vogliono metterne di più, se vogliono metterne dieci, che li trovino". 

Illustra le misure che ha presentato ieri all'incontro con le parti sociali. In primo luogo il cuneo fiscale, che renderà i contratti più stabili per i lavoratori e meno costosi per le aziende. Poi il salario minimo, grazie al quale sarà illegale pagare 3-4 euro l'ora un lavoratore, che dovrà ricevere un compenso non inferiore ai 9 euro lordi l'ora. L'eliminazione del canone RAI o, in alternativa, una consistente riduzione. 

In cantiere c'è anche un piano di edilizia popolare: 600 mila alloggi da ristrutturare e dare in affitto a giovani coppie a un prezzo calmierato, grazie a al contributo di enti statali. Infine la semplificazione e riduzione delle tasse locali, che dovranno essere unificate in una unica tassa - local tax - il cui valore dovrà essere inferiore a quello complessivo che si paga attualmente. 

"Io credo che l'Italia abbia un grande credito nei confronti dell'Europa". Secondo il leader pentastellato, il fatto che l'Italia non abbia commissari, che la prossima presidenza della BCE non sarà italiana e che il M5S abbia avuto un ruolo determinante nell'elezione della Von Der Leyen, costituisce un credito da utilizzare che dovrà essere utilizzato per concedere l'abbassamento tasse.

Sull'aut aut di Salvini e le frizioni della Lega con MEF e Palazzo Chigi, interviene sottolineando che il ministro Tria e il premier Giuseppe Conte "hanno portato avanti trattative molto complesse con l'UE. Hanno evitato all'Italia procedura di infrazione e se abbiamo spread basso è grazie a loro. Io ho piena fiducia in Giovanni e Giuseppe", conclude. 

 

Tags:
flat tax, M5S, Lega, Italia
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