05:48 20 Novembre 2019

Salvini: sarò il nemico numero uno di chi fa business sui bambini

© AFP 2019 / Andreas Solaro
Politica
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In conferenza stampa alla Camera, assieme al ministro della Famiglia Locatelli, Salvini parla del caso di Bibbiano e presenta le proposte della Lega sulla riforma della tutela dei minori.

Che i fatti di Bibbiano possano servire a creare un nuovo sistema di tutela dei minori, questa è la speranza del ministro degli Interni Salvini, che annuncia che bisognerà rivedere l'intero sistema del diritto di famiglia. "Io penso da ministro e da papà che portare via un bimbo alla mamma e al papà sia una delle ultime scelte da fare". 

Un sistema che non funziona, sostiene il leader leghista, perché ad archiviazione delle denunce di abusi su minori per insussistenza del fatto, da parte del tribunale penale, non corrisponderebbe il reinserimento in famiglia del bambino, da parte del Tribunale dei Minori.

Il nuovo ministro della Famiglia, Alessandra Locatelli, riferisce che, dal momento del suo insediamento, il dicastero ha consultato l'ordine assistenti sociali, degli psicologi, la polizia, i carabinieri, il Tavolo degli Affidi, il Garante dell'Infanzia e altri enti che operano sul territorio per la tutela dei minori.

Da queste audizioni sono emersi spunti che serviranno a dare delle risposte, evitare che cose del genere possano ripetersi. "È necessario valutare ogni singolo caso. La vita di ogni bambino e di ogni famiglia non devono essere intaccate da esperienze così drammatiche", dice il ministro.

In attesa di un incontro con il ministro della Giustizia Bonafede, per ridisegnare una revisione del sistema che impedisca il ripetersi di tali fatti, la Locatelli ha annunciato una serie di provvedimenti in materia: 

  1. Un protocollo fra il ministero della Famiglia e della Disabilità e il ministero dell'Interno, per dare la possibilità di operare su specifici casi dipartimenti;
  2. Un tavolo operativo, in collaborazione con le forze dell'ordine, che si occuperà di controllare caso per caso;
  3. Formazione nelle forze dell'ordine per trattare questi casi.

Il ministro Salvini annuncia la formazione in Parlamento di una Commissione d'inchiesta sulle case famiglia, per verificare eventuali illeciti, soprattutto riguardanti il business dei bambini. Anticipa la riforma del diritto di famiglia che la Lega proporrà e verterà su tre punti: 

  1. Introduzione del reato di alienazione parentale; 
  2. Bigenitorialità perfetta ed effettiva;
  3. Riforma del sistema dei tribunali dei minori. 

A detta di Salvini bisogna "togliere i bambini alle situazioni di conflittualità causate dai genitori". Questo perché il bambino non è solo un "oggetto di tutela", ma anche un "soggetto di diritti": verrebbe creata una nuova figura, quella dell'avvocato del minore che si affiancherebbe a quella del curatore, che possa difendere il bambino nel caso venga utilizzato come "merce di scambio" fra i genitori. 

Tuttavia, anche se l'inserimento del reato di alienazione parentale costituirebbe una condizione per sottrarre il bambino alla propria famiglia e affidarlo ad una casa famiglia, il ministro Salvini specifica: "Prima di portar via un bimbo ai suoi genitori bisogna pensarci non una, ma cento volte. E se qualcuno pensa di fare business sulla pelle dei bambini troverà in me il nemico pubblico numero uno".

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Lega, governo, Italia
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