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07:28 26 Agosto 2019

Ancora rogne per Toninelli, sciopero dei trasporti: rischio caos

© Foto: Facebook/ Danilo Toninelli
Politica
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Non finiscono i disagi per turisti e viaggiatori: dopo la giornata nera delle ferrovie, il 24 e e il 26 luglio sono previste due giornate di sciopero su tutto il settore trasporti.

A fermarsi saranno non solo treni, ma anche bus, navi, traghetti e aerei. Un enorme disagio per pendolari, ma anche per i viaggiatori che si apprestano ad andare in vacanza e per i fuori sede, di ritorno a casa per il riposo estivo. Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti cerca la trattativa. Dopo il blocco di ieri, causato dal sabotaggio alle cabine elettriche della stazione di Firenze Rovezzano, il ministro Toninelli tenta di scongiurare ulteriori disagi nei trasporti, in un periodo così intenso. 

"Siamo dalla parte vostra e dei lavoratori che rappresentate, non abbiamo la bacchetta magica ma abbiamo preso un impegno", dichiara il ministro Toninelli ai sindacati chiedendo anche un tavolo di lavoro per cercare una soluzione condivisa con le parti.

No al rinvio si al tavolo con le parti sociali

I sindacati sono inamovibili e rispondono seccamente che non ci sono le condizioni necessarie per rinviare lo sciopero. Viene invece accolta dalle sigle sindacali la proposta del tavolo di interlocuzione, per discutere di mancanza di regole sulla concorrenza, dumping contrattuale e scongiurare ulteriori scioperi.

La protesta del CODACONS 

Sul piede di guerra l'associazione a tutela dei consumatori, che minaccia una denuncia alla Procura della Repubblica per violenza privata e interruzione di pubblico servizio. Dopo i disagi che causati ieri dall'attentato, che ha procurato la cancellazione dei treni e ore e ore di ritardi, se i sindacati non sospendano lo sciopero "si renderanno protagonisti di una violazione alla libertà di movimento dei cittadini riconosciuta dalla Costituzione", dichiara CODACONS

L'associazione chiede addirittura al Governo di intervenire con la precettazione dell'intero comparto dei trasporti: "gli italiani hanno già subito danni enormi e non possono andare incontro ad un'altra giornata di passione, specie durante il periodo delle partenze estive".

Le date e gli orari dello sciopero

A condurre le trattative che in questo momento sono in corso al MIT sono Filt CGIL, Fit CISL e UIL Trasporti. Il tentativo del ministro delle Infrastrutture e Trasporti sarà quello di ridurre l'orario complessivo dello sciopero. 

Per domani 24 luglio è previsto lo stop di treni, autobus, settore logistico e traffico marittimo. Il trasporto ferroviario si fermerà per otto ore, dalle 9.00 alle 17.00. Saranno garantita la circolazione delle Frecce, mentre il personale di Italo ha già detto che aderirà allo sciopero, ma garantirà i collegamenti principali. 

Lo sciopero del trasporto merce e logistica logistica durerà 4 ore, per le aziende che effettuano servizi pubblici, mentre il settore marittimo, soprattutto i collegamenti delle isole, si fermerà per 24 ore. Infine lo sciopero delle linee degli autobus urbani e extraurbani avverrà secondo le modalità locali.

Il 26 si fermerà il traffico aereo. Il personale Alitalia sciopererà per 24 ore, mentre per tutti gli altri lo stop sarà dalle 10 alle 14.

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Danilo Toninelli, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Italia
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