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07:41 21 Agosto 2019

Teheran pronta a diversi scenari dopo il sequestro della petroliera inglese

© AP Photo / Sajjad Safari
Politica
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Venerdì l’Iran ha sequestrato la petroliera Stena Impero battente bandiera britannica, presumibilmente per aver violato le leggi internazionali.

L'ambasciatore iraniano nel Regno Unito, Hamid Baidinejad, ha affermato che Teheran continua ad aderire alla sua posizione ed è pronto "a diversi scenari".

"Il governo britannico dovrebbe contenere quelle forze politiche interne che vogliono inasprire le tensioni esistenti tra l'Iran e il Regno Unito ben oltre la questione delle navi: è piuttosto pericoloso e poco saggio in un momento delicato della regione, ma l'Iran è determinato e pronto per diversi scenari", ha scritto Baidinejad su Twitter.

Secondo Allahmorad Afiphpur, che ha parlato alla tv iraniana, e ai capi dell'agenzia responsabile per i porti marittimi situati nel territorio della provincia iraniana di Hormozgan, l'equipaggio della petroliera Stena Impero, battente bandiera del Regno Unito, è al sicuro e stanno bene.

"Tutti i 23 membri dell'equipaggio sono sulla nave, sono al sicuro e si stanno bene", ha detto Afiphpur.

A sua volta, sottosegretario al ministro della Difesa del Regno Unito, Tobias Ellwood, ha dichiarato che la Gran Bretagna sta valutando come rispondere al sequestro della petroliera da parte dell'Iran.

"La nostra prima e più importante responsabilità è di assicurarci di avere una soluzione al problema che riguarda la nave attuale, assicurarci che altre navi con bandiera britannica siano al sicuro di operare in queste acque e poi guardare al quadro più ampio", Tobias Disse Ellwood.

"Stiamo considerando una serie di opzioni ... Parleremo con i nostri colleghi, i nostri alleati internazionali, per vedere cosa si può effettivamente fare", ha aggiunto parlando di possibili sanzioni.

Il sequestro della petroliera

Venerdì scorso, l'Iran ha sequestrato una petroliera britannica nello Stretto di Hormuz, che, secondo Teheran, ha spento il suo dispositivo di posizionamento e non ha risposto agli avvertimenti della parte iraniana, scortandola fino al porto di Bandar.

​Secondo il proprietario della nave, c'erano 23 membri dell'equipaggio a bordo della nave sequestrata. È stata aperta un'inchiesta da parte delle autorità dell’Iran sulla petroliera battente bandiera britannica sequestrata dopo essersi scontrata con un peschereccio.

Il sequestro della petroliera iraniana a Gibilterra

Il 4 luglio, la marina militare britannica e le autorità di Gibilterra hanno sequestrato la superpetroliera Grace 1 per presunto trasporto illegale di greggio in Siria. Secondo il primo ministro di Gibilterra, Fabian Picardo, tali misure sono state prese a causa di "informazioni che davano al Governo di Gibilterra ragionevoli motivi per ritenere che Grace 1 agisse in spregio delle sanzioni dell'UE contro la Siria".

A sua volta, l'Iran ha respinto tutte le accuse.

La situazione della sicurezza nel Golfo Persico e nelle aree adiacenti è andata costantemente peggiorando negli ultimi mesi. A maggio quattro petroliere sono state prese di mira da dei sabotatori al largo delle coste degli Emirati Arabi Uniti. A giugno, altre due petroliere sono state attaccate nello Stretto di Hormuz, che collega il Golfo di Oman con il Golfo Persico.

A.N.

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