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22:47 12 Novembre 2019
Le bandiere degli USA e della Turchia

Telefonata tra Pompeo e ministro Esteri turco: discussi S-400 e Siria

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Politica
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Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha dichiarato in una conversazione telefonica con il capo della diplomazia turca Mevlüt Cavusoglu che gli Stati Uniti sono rimasti delusi dall'acquisizione da parte della Turchia del sistema di difesa anti-missile russo S-400.

"Il segretario di Stato americano ha espresso profonda delusione per il fatto che la Turchia abbia acquistato i sistemi missilistici antiaerei russi S-400", ha riferito la portavoce del Dipartimento di Stato Morgan Ortagus.

Gli Stati Uniti avevano precedentemente annunciato la decisione di escludere la Turchia dal programma del caccia di ultima generazione F-35 dopo l'inizio delle consegne delle unità russe di contraerea S-400 ad Ankara. La partecipazione della Turchia al programma si concluderà entro la fine del prossimo marzo.

Inoltre il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha dichiarato a Mevlut Cavusoglu che gli Stati Uniti avrebbero tenuto conto degli interessi di Ankara al confine con la Siria, ha aggiunto la portavoce del Dipartimento di Stato Morgan Ortagus.

"Il segretario di Stato Pompeo ha confermato che gli Stati Uniti intendono reagire alle preoccupazioni della Turchia in merito alla sicurezza al confine con la Siria ed ha anche ribadito che le autorità statunitensi si sono impegnate a tutelare i partner locali che lavorano con gli Stati Uniti e la coalizione internazionale".

La parte turca aveva comunicato in precedenza che Cavusoglu e Pompeo avevano discusso di includere nella road map Manbij, la situazione ad Idlib e la zona di sicurezza in Siria.

Il caso Su-400

Il contratto con la Turchia sulla fornitura di 4 divisioni di S-400 per la somma di 2,5 miliardi di dollari era stato sottoscritto nel 2017. Le forniture degli S-400 in Turchia sono iniziate venerdì 12 luglio. 

Gli Stati Uniti e gli altri Paesi della NATO temono che se Ankara avrà a disposizione sia gli S-400 che i caccia americani di quinta generazione F-35, i radar delle unità di contraerea russe impareranno a calcolare e tracciare gli aerei statunitensi, per questo motivo gli USA nella giornata di mercoledì avevano dichiarato l'intenzione di escludere LA Turchia dal programma per la produzione dei nuovi caccia F-35 entro marzo del 2020.

Tags:
crisi in Siria, Curdi, F-35, Sistema antiaereo S-400, Mevlüt Çavuşoğlu, Mike Pompeo, USA, Turchia
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