02:01 17 Novembre 2019
Il Ministro degli esteri iraniano Javad Zarif

Iran fa offerta "notevole" a Washington in cambio della revoca delle sanzioni

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Politica
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Il Ministro degli esteri iraniano Mohammad Javad Zarif si è offerto di ratificare immediatamente il Protocollo addizionale del JCPOA in cambio della revoca immediata delle sanzioni USA.

L'Iran ha fatto la proposta di consentire permanentemente ispezioni approfondite del suo programma nucleare in cambio della rimozione definitiva delle sanzioni statunitensi, ha riferito il Guardian giovedì.

Il ministro degli esteri iraniano Javad Zarif ha commentato l'offerta, definendola una "mossa notevole".

"Non si tratta di foto. Siamo interessati alla sostanza", ha detto ai giornalisti a New York giovedì, aggiungendo che ci sono "altre mosse sostanziali" che possono essere fatte.

"Se (l'amministrazione Trump) metteranno i loro soldi dove c’è la loro bocca, lo faranno. Non hanno bisogno di foto. Non hanno bisogno di un documento di due pagine con una grande firma".

Secondo Zarif, l'Assemblea consultiva islamica dell'Iran deve ancora ratificare il protocollo aggiuntivo dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (AIEA), un accordo che consente agli ispettori delle agenzie delle Nazioni Unite un ampio accesso alla tecnologia nucleare iraniana come prova che il paese non abbia un programma nascosto di armi nucleari. Il Protocollo fu fissato sotto il JCPOA (Piano d'Azione Congiunto Globale) per la ratifica nel 2023. Gli Stati Uniti avevano inizialmente promesso di revocare tutte le sanzioni imposte all'Iran in base ai termini dell'accordo.

Il ministro ha invece proposto che le due parti facciano immediatamente questo nuovo passo.

"Se Trump vuole di più e ancora di più, possiamo ratificare il Protocollo addizionale e lui può revocare le sanzioni che ha imposto", ha detto Zarif. "Ha detto che prenderà qualsiasi misura al Congresso, bene. Revocate le sanzioni e avrete il protocollo aggiuntivo prima del 2023".

Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti non ha ancora commentato la proposta di Zarif.

Le tensioni tra Iran e USA

L'Iran ha dato segnali contrastanti sull'impegno diplomatico con gli Stati Uniti, poiché il leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei condanna Washington come un partner di cui non ci si può fidare dopo che gli Stati Uniti, senza preavviso, si sono ritirati dal trattato JCPOA l'anno scorso.

Zarif ha, tuttavia, indicato che Teheran è disposta a concludere un accordo con l'amministrazione Trump, che non richiederebbe necessariamente agli Stati Uniti di tornare ad aderire all’accordo JCPOA, cosa richiesta dall'Iran in precedenza, ha detto il Guardian.

Il ritiro degli Stati Uniti dal JCPOA nel 2018 è stato il primo passo nella campagna di Trump delle crescenti tensioni con l'Iran, che alla fine è culminata nell’abbattimento di un drone statunitense il mese scorso. Secondo Zarif, l'incidente ha messo le due nazioni sull'orlo della guerra, ma la "prudenza" ha permesso di evitare una catastrofe.

"Credo che siamo stati a pochi minuti da una guerra", ha detto Zarif. "La prudenza ha prevalso e non stiamo combattendo. Quindi questo ci spinge a essere ottimisti. Se lavoriamo, se siamo seri, allora possiamo trovare una via d’uscita".

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L'escalation delle tensioni tra USA e Iran (71)

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Javad Zarif, USA, Iran
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