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18:42 22 Ottobre 2019
Ministro Esteri iraniano Javad Zarif sullo sfondo di bandiere di Iran e UE

Teheran vuole passi concreti dall'Europa nell' accordo sul nucleare

© REUTERS / Leonhard Foeger
Politica
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Il ministero degli Esteri iraniano ha sottolineato che "le azioni di Teheran sono proporzionali nella misura in cui l'accordo nucleare viene implementato dalle altre controparti dell'accordo".

Teheran si aspetta dai Paesi europei firmatari del Piano d'azione globale congiunto sul programma nucleare iraniano misure concrete per adempiere ai loro obblighi previsti dal documento, ha dichiarato oggi il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Abbas Mousavi.

"L'Iran aspetta che le parti europee dell'accordo prendano misure e realizzino misure reali ed efficaci per adempiere ai loro obblighi", ha affermato Mousavi.

Questa dichiarazione è da considerarsi una risposta alle dichiarazioni di diversi politici europei durante la riunione odierna dei ministri degli Esteri dei Paesi Ue svolta oggi a Bruxelles.

Mousavi ha sottolineato che "il governo iraniano segue da vicino le dichiarazioni dei Paesi europei firmatari dell'accordo e le azioni di Teheran sono proporzionate alla misura in cui l'accordo nucleare viene portato avanti dalle altre controparti".

"L'implementazione dell'accordo non è strada a senso unico", ha osservato.

Oggi il capo della diplomazia europea Federica Mogherini ha dichiarato a Bruxelles che la Ue farà ogni sforzo per riportare l'Iran ai suoi obblighi nell'ambito del piano d'azione globale.

L'accordo internazionale sull'energia nucleare in Iran è stato raggiunto a Vienna il 14 luglio 2015 tra l'Iran, il cosiddetto Sestetto formato dai cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite - Cina, Francia, Russia, Regno Unito, Stati Uniti - più la Germania, e l'Unione Europea. In base all'accordo, l'Iran ha accettato di eliminare le sue riserve di uranio a medio arricchimento, di tagliare del 98% le riserve di uranio a basso arricchimento e di ridurre di due terzi le sue centrifughe a gas per tredici anni. Per i successivi quindici anni l'Iran potrà arricchire l'uranio solo al 3,67%. In cambio dell'accordo l'Iran ha ottenuto la cessazione delle sanzioni economiche imposte dagli Stati Uniti, dall'Unione Europea e dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Tuttavia, nel 2018 gli Stati Uniti hanno annunciato unilateralmente l'uscita dall'accordo e ripristinato le sanzioni contro l'Iran.

Tags:
Nucleare, Accordo nucleare, Federica Mogherini, Unione Europea, Iran
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