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07:03 24 Agosto 2019

In Israele sicuri, l'Iran ha fatto un passo verso la bomba atomica

© REUTERS / Amir Cohen
Politica
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Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha inoltre ribadito il suo appello a Francia, Gran Bretagna e Germania per imporre automaticamente sanzioni contro l'Iran.

Il capo del governo israeliano Benjamin Netanyahu ha definito il nuovo alleggerimento degli impegni da parte di Teheran nell'ambito del piano d'azione globale congiunto e l'aumento dell'arricchimento dell'uranio un "passo molto, molto pericoloso". Lo ha segnalato la Reuters.

Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa, ha inoltre ribadito il suo appello a Francia, Gran Bretagna e Germania per imporre automaticamente sanzioni contro l'Iran.

A sua volta secondo il ministro dell'Energia d'Israele Yuval Steinitz, il piano di arricchimento dell'uranio annunciato da Teheran è una mossa moderata,

ma l'Iran "ha iniziato il difficile cammino verso le armi nucleari".

La posizione di Teheran

In precedenza il viceministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi aveva affermato che dal 7 luglio l'Iran sarebbe passato alla seconda fase di riduzione degli obblighi previsti dall'accordo internazionale sul suo programma nucleare ed avrebbe iniziato ad arricchire l'uranio al di sopra del livello del 3,67%. In futuro Teheran intende raggiungere il 5% del livello di arricchimento dell'uranio, necessario per la costruzione dei reattori della centrale nucleare di Bushehr. Secondo il viceministro degli Esteri iraniano, l'alleggerimento degli obblighi derivanti dall'accordo nucleare avverrà gradualmente ogni 60 giorni, se le controparti firmatarie non onoreranno gli accordi raggiunti.

Araghchi ha inoltre osservato che "le porte per la diplomazia sono ancora aperte, ma sono necessarie nuove iniziative" per sbloccare la situazione attuale.

Tags:
Benjamin Netanyahu, Armi nucleari, Nucleare, Israele, Iran
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