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11:05 21 Agosto 2019

Matteo Salvini: sono venduto solo al Milan

© Sputnik . Evgeny Utkin
Politica
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Evgeny Utkin
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Matteo Salvini ha partecipato al Festival del Lavoro e ha provato a chiarire tutti i dubbi in una mezzoretta di colloquio con Sebastiano Barisoni, vicedirettore di Radio24.

Ha parlato della necessità di tagliare le spese (“Non dovrà aumentare l’IVA, ma bisognerà sforzarsi per tagliare le spese di troppo, valorizzare il patrimonio mobiliare ed immobiliare (ci sono 18 miliardi di beni da mettere a reddito), combattere l’evasione fiscale rendendo conveniente e possibile pagare le tasse.”), di abbassare le tasse (“abbassare le tasse non è un diritto, una possibilità, un capriccio, un’ipotesi. Abbassare le tasse non a tutti e subito ma a tanti è un dovere di chiunque sia al Governo in questo Paese”), di stabilità del governo (“abbiamo firmato un contratto che dura cinque anni”).

Si è scatenato contro l’Unione Europea che vorrebbe bacchettare l’operato del governo: “È assurdo che uno dei paesi che paga di più in questa Unione Europea venga sanzionato come ultimo della classe per aver rispettato regole europee che ci stanno portando a precarietà, disoccupazione e debito. Non prendo in considerazione l’ipotesi di sanzioni o multe, se non come un caso politico”.

Mancava solo la domanda sulla sua visita negli Stati Uniti posta da Sputnik Italia:

- Non si è venduto agli americani tradendo la Russia e Putin come scrivono alcuni giornali?

- Se vado negli Stati Uniti sono venduto a Trump, se vado in Russia sono venduto a Putin. Ma io sono venduto solo al Milan.

- Quindi incontrerà Vladimir Putin a luglio durante la sua visita in Italia?

- Certo.

Tags:
Lega, Matteo Salvini, Italia
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