20:40 14 Dicembre 2019
Esplosione nucleare (foto d'archivio)

Le conseguenze dell'uscita dall'Iran dal trattato di non proliferazione nucleare

© Foto : Public domain/National Nuclear Security Administration/Nevada Site Office
Politica
URL abbreviato
1140
Seguici su

Le autorità iraniane potrebbero prendere in considerazione la possibilità del ritiro dal trattato di non proliferazione delle armi nucleari (TNP), se i Paesi europei non adempieranno a tempo debito ai loro obblighi previsti dal piano d'azione globale congiunto.

Lo ha dichiarato Mojtaba Zonnur, presidente della commissione sulle questioni nucleari del Parlamento iraniano.

Secondo il politico, se i Paesi europei non adotteranno misure concrete per salvaguardare l'accordo nucleare entro 60 giorni come precedentemente formulato da Teheran, l'Iran aumenterà il livello di arricchimento dell'uranio fino alla percentuale necessaria per scopi pacifici.

"Inoltre potremmo bloccare l'attuazione volontaria del protocollo aggiuntivo, rivedere il livello della nostra cooperazione con l'AIEA e prendere in considerazione l'uscita dal trattato di non proliferazione delle armi nucleari", ha aggiunto Zonnur.

Il ritiro dell'Iran dal TNP potrebbe accrescere i timori degli altri Stati secondo cui l'Iran possa sviluppare le armi nucleari, fatto in contraddizione con la fatwa dell'ayatollah Khamenei.

Hassan Beheshtipur, analista politico presso il canale Press TV, esperto dei problemi dei Paesi dell'Asia centrale, del Caucaso e della Russia, studioso di questioni nucleari e relazioni Iran-USA, ha parlato con Sputnik di quanto l'Iran sia disposto a compiere un passo così pericoloso sotto la pressione degli Stati Uniti.

L'esperto, parlando degli ultimi passi dell'Iran in merito al piano d'azione globale, ha detto che prima della scadenza dell'ultimatum dell'Iran non c'è rimasto molto tempo:

"l'Iran sta aumentando il livello di arricchimento dell'uranio e non lo venderà più ad altri Paesi né scambierà 300 chili di uranio arricchito con uranio naturale. Gli Stati Uniti hanno vietato l'acquisto di qualsiasi tipo di uranio dall'Iran".

Il secondo punto, afferma Beheshtipur, riguarda la produzione e la vendita di acqua pesante di Arak:

"secondo il piano d'azione globale, si tratta di 130 tonnellate all'anno. L'Iran ha dichiarato di non attenersi più a queste condizioni. Gli Stati Uniti avevano inoltre imposto sanzioni per la vendita di acqua pesante in eccesso. I piani statunitensi dovevano fermare l'arricchimento dell'uranio e la produzione di acqua pesante in Iran. L'Iran continuerà la sua produzione. Sulla base del paragrafo 36 dell'accordo, l'Iran ha il diritto di sospendere l'adempimento di parte o di tutti gli obblighi in caso di introduzione di nuove sanzioni contro l'Iran per le questioni nucleari."

L'esperto ha rilevato che queste misure si oppongono alla pressione statunitense e avvengono sotto la supervisione dell'AIEA:

"Occorre che Paesi come la Russia, la Cina ed i Paesi europei facciano pressione sugli Stati Uniti, in primo luogo perché sono usciti dall'accordo, in secondo luogo perché ora tutti gli altri Stati non possono comprare o scambiare uranio arricchito dall'Iran."

Rispondendo alla domanda se l'Iran stia facendo la cosa giusta, considerando la possibilità di ritirarsi dal trattato TNP, Beheshtipur ha detto:

- l'Iran ha il potenziale per creare armi nucleari, ma non lo vuole, perché ritiene che le armi nucleari siano contrarie alle norme islamiche, alla religione e all'umanità. D'altra parte i Paesi che possiedono armi nucleari ricoprono un ruolo provocatorio e criminale.

L'Iran non si appresta a creare armi nucleari. L'Iran si è impegnato in questo. Sosteniamo la non proliferazione delle armi nucleari e l'uso pacifico dell'atomo. Il TNP è un documento basilare. Se l'Iran dichiara che "l'energia atomica è un nostro diritto indiscutibile", significa che tiene conto di questo trattato. Ogni Paese ha il diritto di utilizzare l'energia nucleare pacifica, come chiaramente indicato nel paragrafo 2. Non so se l'Iran lascerà il TNP. L'Iran non vuole uscire nemmeno dall'accordo nucleare a meno che non sia costretto a farlo, - ha concluso l'analista.

Tags:
Accordo nucleare, Medio Oriente, situazione in Medio Oriente, Armi, Geopolitica, USA, Trattato di non-proliferazione delle armi nucleari - TNP, Armi nucleari, Nucleare, Iran
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik