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11:02 15 Ottobre 2019
Matteo Renzi

Con noi l’Italia tornò a crescere - Renzi risponde a Monti

© Foto: facebook.com/matteorenziufficiale/
Politica
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"Davvero possiamo accettare, come sostiene l’ex leader di Scelta Civica, che la flessibilità faticosamente ottenuta durante la presidenza europea 2014 sia un errore? Possiamo davvero rimpiangere l’austerità?" - chiede l'ex premier Matteo Renzi nella sua lettera pubblicata su Corriere della Sera.

Con Monti l’Italia ha vissuto una profonda recessione: la crescita era negativa (-2,4%), gli indici di fiducia ai minimi, i posti di lavoro erano 22 milioni, le tasse erano aumentate a cominciare dall’Imu e interi settori distrutti da un furore anti-impresa inspiegabile. Con noi l’Italia è tornata a crescere”, afferma l'ex premier Matteo Renzi nella sua lettera all'altro ex premier italiano Mario Monti che è stato pubblicato su Corriere della Sera.

Parlando del suo provvedimento dell'80 euro mensili, decisivi secondo Renzi per dieci milioni di persone che hanno un salario medio basso, ha detto di tener presente che questa misura molti non la capiscono:

"Capisco sia difficile capirne l’importanza per chi non ha problemi ad arrivare alla fine del mese. Ma per chi ci arriva stanco e stremato saper di poter contare su 80 € in più è tutt’altro che secondaria. Oltre che giusto".

Questa lettera di Renzi è una risposta all'articolo di Mario Monti per Corriere della Sera pubblicato un giorno prima.

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Nella sua lettera di risposta Matteo Renzi ha anche criticato l'attuale governo giallo-verde:

Quanto al governo Conte-Salvini-Di Maio: davvero qualcuno in buona fede può paragonarlo al nostro esecutivo? Nel rapporto con l’Europa, ad esempio: noi abbiamo ridotto le procedure di infrazione che erano 121 con Enrico Letta (100 con Mario Monti) a meno di sessanta. Non ringrazierò mai a sufficienza Sandro Gozi per questo lavoro. E dire che appena sono arrivati i populisti le infrazioni sono tornate a crescere. Oppure sulla politica estera, oggi in mano a un fedelissimo di Mario Monti quale Moavero Milanesi: noi stavamo con Obama ed eravamo protagonisti a Bruxelles. Qual è la linea del governo dal Venezuela ai gilet gialli, dalla Cina alla Libia? E sull’economia: davvero noi saremmo simili a chi ha introdotto il reddito di cittadinanza o quota 100?"

L'ex premier ha toccato anche il tema dell'attuale situazione con i migranti in Italia: "E sull’immigrazione: noi siamo quelli che hanno recuperato un barcone pieno di cadaveri perché l’Italia non tradisse i suoi valori e desse sepoltura ai nostri fratelli morti nel Mediterraneo. Altro che la pacchia è finita".

In precedenza Luigi Di Maio, a volta sua, ha incolpato dell'infrazione il Partito democratico. affermando che il debito italiano attuale era stato creato dal Pd nel 2017 e 2018.

"Paragonare la nostra esperienza a quella di Salvini e Di Maio è sbagliato. Farlo dopo che uno ha votato a favore in Parlamento per il governo di Salvini e Di Maio è quasi ridicolo", conclude l'ex premier.

Tags:
PD, politica, Italia, Mario Monti, Matteo Renzi
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