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10:54 20 Ottobre 2019

Londra si allinea a Washington: “Iran colpevole dell'attacco alle petroliere”

© AP Photo / ISNA
Politica
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Il ministero degli Esteri britannico ha accusato il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell'Iran (forze di sicurezza di Teheran - ndr) dell'attacco alle petroliere nel Golfo di Oman. La dichiarazione corrispondente è contenuta in un comunicato diffuso questa sera dal dicastero diplomatico di Londra.

"Dopo aver analizzato autonomamente le circostanze dell'accaduto, la Gran Bretagna ha concluso che, con una probabilità pressochè scontata una delle unità delle forze armate iraniane, il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, ha attaccato le due petroliere il 13 giugno. Nessun altro senza il sostegno di uno Stato potrebbe esserne responsabile," - si legge nella nota del ministero degli Esteri britannico.

La diplomazia di Londra sostiene inoltre che anche in precedenza l'Iran è stato responsabile di attacchi contro altre petroliere.

"L'indagine condotta dagli Emirati Arabi sugli attacchi alle petroliere del 12 maggio ha mostrato che era coinvolto qualche gruppo sostenuto da uno Stato: siamo convinti che l'Iran sia responsabile di questo attacco", si legge nella dichiarazione.

In precedenza gli Stati Uniti avevano accusato l'Iran di quanto accaduto, senza tuttavia fornire prove concrete. Il ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif aveva affermato che le accuse americane sul coinvolgimento dell'Iran negli attacchi alle petroliere sono infondate.

Il viceministro degli Esteri russo Sergey Ryabkov ha dichiarato che Mosca mette in guardia dai tentativi di incolpare dell'attacco alle petroliere l'Iran senza il completamento di un'inchiesta indipendente ed ha esortato a non sfruttare l'accaduto per fomentare tensioni.

Tags:
Corpo delle guardie della rivoluzione islamica (IRGC), Politica Internazionale, Difesa, Sicurezza, Geopolitica, Incidente, Petrolio, Iran, USA, Regno Unito
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