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09:15 18 Ottobre 2019
La sede del Parlamento della Moldavia a Chisinau

Svolta nella crisi politica in Moldavia

© Fotolia / Melanie_10
Politica
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Il Partito Democratico della Moldavia ha deciso che rassegnerà le dimissioni il governo guidato dal suo rappresentante Pavel Filip, destituito dal presidente Igor Dodon. Lo ha riferito il vicepresidente del partito Vladimir Chebotar.

I democratici credono che con questa mossa in parte si risolverà la crisi politica nel Paese.

"Abbiamo proposto ai partiti di incontrarsi per trattare ed offrire soluzioni legali che consentano alle forze che hanno creato la coalizione di assumere legalmente la guida del governo, rimanendo aperti al dialogo", ha aggiunto Chebotar.

Ha chiesto ai sostenitori del partito di sostenere la decisione e rimuovere le tende che bloccano gli ingressi alla sede del governo, la Corte costituzionale e diversi ministeri.

La decisione del partito è stata commentata dal presidente Dodon. Si è congratulato con i cittadini per questa vittoria "simbolica".

"Il Partito Democratico, che ha usurpato il potere, ha ammesso la sconfitta, ma questa non è la vittoria finale", ha dichiarato il presidente moldavo in una conferenza stampa.

In Moldavia la situazione politica è peggiorata ulteriormente all'inizio di questo mese. Il Partito Socialista filorusso che sostiene il presidente Dodon e il movimento europeista ACUM hanno formato la maggioranza parlamentare l'8 giugno e dopo tre mesi di attesa il Paese ha ricevuto un nuovo governo. Tuttavia la Corte costituzionale ha dichiarato illegittime queste decisioni: il Parlamento ha risposto affermando che il Partito Democratico precedentemente al potere sta cercando di usurpare il governo mediante la magistratura. La Corte costituzionale ha nominato il vicepresidente del Partito Democratico Pavel Filip capo di Stato ad interim per firmare il decreto per lo scioglimento del Parlamento e convocare le elezioni anticipate il 6 settembre. Il presidente moldavo Igor Dodon ha definito la decisione della Corte costituzionale di rimuoverlo come un passo disperato per usurpare il potere.

Tags:
politica interna, Opposizione, Governo, Igor Dodon, Moldavia
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