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06:02 20 Agosto 2019

Di Maio: non ci sarà un rimpasto, ma una riorganizzazione

© AP Photo / Gregorio Borgia
Politica
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“La riorganizzazione è doverosa ed è tra le nostre priorità: ripartire dal territorio valorizzando i cittadini. L’ottica è quella di una maggiore partecipazione e condivisione, anche per questo sono stati organizzati gli incontri tra parlamentari e sottosegretari", afferma il vice premier.

“Dopo due settimane di dialogo ritrovato con la Lega, voglio mettere la parola fine a questo argomento: non ci sarà nessun rimpasto”. Lo dice il vicepremier e leader M5S Luigi Di Maio sul Corriere della Sera, citato da Askanews.

La riorganizzazione è doverosa ed è tra le nostre priorità: ripartire dal territorio valorizzando i cittadini. L’ottica è quella di una maggiore partecipazione e condivisione, anche per questo sono stati organizzati gli incontri tra parlamentari e sottosegretari. Non ci trovo nulla di male, anzi”, aggiunge.

“Ho visto personalmente Beppe (Grillo ndr) nei giorni scorsi. E poi ci sentiamo. Abbiamo condiviso l’idea di una evoluzione del Movimento senza abbandonare mai le nostre 5stelle. La soluzione non è tornare alle origini ma guardare al futuro dell’Italia tra 20 anni”.

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Parlando delle indiscrezioni sui rapporti con gli altri leader del governo, che circolano sui media, Di Maio ha detto che ai cittadini le chiacchiere non interessano e che vogliono vederli lavorare:

"In questi giorni ho letto sui giornali diverse fantasiose ricostruzioni dei suoi colleghi che ormai ho smesso anche di smentire perché si commentano da sole. Con Giuseppe ho un ottimo rapporto e ovviamente c’è grande sintonia. Poi mi faccia dire che ai cittadini non interessano le chiacchiere ma vogliono vederci lavorare. Ed è quello che stiamo facendo".

In precedenza, il 12 giugno, anche il premier Giuseppe Conte ha ribadito, durante il forum Ansa, che non ci sarà nessun rimpasto di governo

"Un rimpasto non è all’ordine del giorno, non ne vedo l’esigenza perché sono contento e non tollero che nessuno tocchi e critichi i miei ministri, poi se qualcuno si farà da parte per ricoprire altri ruoli allora vedremo".

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