22:41 22 Settembre 2020
Politica
URL abbreviato
11417
Seguici su

Secondo quanto scritto nel rapporto della Commissione europea sull'Italia il limite del debito non è stata rispettato nel 2018, nel 2019 e non lo sarà nel 2020, e quindi la procedura d'infrazione "è giustificata".

La Commissione europea ha giustificato la procedura d'infrazione contro l'Italia. Nel rapporto sul debito italiano la Commissione ha scritto che la regola del debito "non è stata rispettata" né nel 2018, né nel 2019 e non lo sarà nel 2020, e quindi una procedura d'infrazione per debito eccessivo "è giustificata". A Bruxelles ritengono anche che la riforma pensioni e il deficit oltre 3% nel 2020 siano tra i fattori aggravanti.

Oggi il commissario europeo al Bilancio Guenther Oettinger ha già confermato che nei confronti d'Italia potrebbe essere avviata una procedura d'infrazione:

"Se i numeri verranno confermati, non potremo sottrarci alla procedura di infrazione. L'Italia non dovrebbe essere un rischio per l'Eurozona", ha detto Oettinger alla tv tedesca "n-tv".

L'Italia rischia attualmente una procedura d'infrazione da 3-4 miliardi di euro: nell’ultimo anno il debito pubblico del Paese è aumentato toccando il 132,2% del Pil, mentre l'Ue aveva chiesto all'Italia di abbassarlo.

RegolamentoDiscussione
Commenta via SputnikCommenta via Facebook