14:26 21 Novembre 2019
Luigi Di Maio

Ue, Di Maio: lettera preparata da Tria? Non ne so nulla

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Politica
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Il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio ammette di essere ignaro del fatto che il ministro Tria è in procinto di inviare la lettera alla Commissione Ue, nella quale si spiega l’intenzione di revisionare le spese pubbliche.

"Non ho avuto ancora il piacere di leggere la lettera preparata dal ministro Tria all’Unione Europea, ma apprendo che prevede tagli alla spesa sociale, alla Sanità, a Quota 100, al Reddito di Cittadinanza. Ma stiamo scherzando? Lo dico chiaramente: al governo Monti non si torna. Basta austerità, basta tagli, di altre politiche lacrime e sangue non se ne parla. Non esiste! Magari è utile fare un vertice di maggioranza con la Lega insieme al presidente Conte e allo stesso Tria, così sistemiamo insieme questa lettera, prima che qualcuno la mandi a Bruxelles!" Lo ha affermato il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio mediante una pubblicazione sulla sua pagina di Facebook.

Nel pomeriggio era apparsa una lettera presentata come a firma di Tria in cui si leggeva che "il governo sta avviando una nuova revisione della spesa e riteniamo che sarà possibile ridurre le proiezioni di spesa per le nuove politiche in materia di welfare nel periodo 2020-2022. In linea con la legislazione in vigore il programma di stabilità prevede un aumento delle imposte indirette pari a quasi l’1,3 per cento del Pil, che entrerebbe in vigore nel gennaio 2020. I partiti politici hanno espresso riserve circa il previsto aumento dell’Iva, ma abbiamo comunque un ventaglio di misure alternative onde garantire il suddetto miglioramento strutturale".

Nella lettera poi smentita dal Mef si legge che il ministro spiegherebbe alla Commissione che sarebbero allo studio "ulteriori misure per semplificare il sistema fiscale e migliorare la fedeltà fiscale".

Martedì il 28 maggio è stato reso noto che la Commissione europea potrebbe imporre all'Italia una multa da 3 miliardi di euro per il debito eccessivo.

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Tags:
Commissione Europea, Debito, M5S, Luigi Di Maio, Giovanni Tria, UE, Italia
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