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19:41 23 Ottobre 2019
Guyana

La Guyana può diventare "l'arma segreta" degli Stati Uniti contro il Venezuela

CC BY 2.0 / amanderson2 / Kaieteur Falls From Plane Guyana
Politica
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Nel 2015 la compagnia energetica americana ExxonMobil ha scoperto vasti giacimenti petroliferi nel territorio della Guyana. Le riserve sono stimate in 5,5 miliardi di barili. Qual è il futuro per questo povero Paese latinoamericano? Che legame c'è con il Venezuela?

Oggi la Guyana è il secondo Paese più povero della regione latino-americana.

Il piccolo Paese caraibico può diventare un altro pezzo del puzzle che gli Stati Uniti stanno raccogliendo nella regione, ha dichiarato a Sputnik Tamara Lajtman, esperta del Centro strategico latinoamericano di geopolitica (CELAG).

L'intera storia dei rapporti tra gli Stati Uniti ed i Paesi dell'America Latina e dei Caraibi indica che le multinazionali americane saranno quelle che trarranno maggior benefici da scoperte di giacimenti.

La Lajtman fa riferimento alle opinioni degli analisti americani, convinti che Washington possano sostituire il petrolio venezuelano con un fornitore molto più stabile.

L'esperta ha riferito che alla fine dello scorso anno l'American Security Project (ASP) ha organizzato una conferenza dal titolo "Guyana: creazione di un sistema di sicurezza sostenibile" (Guyana, Building Suatainable Security). Questa organizzazione analizza le problematiche della sicurezza nazionale e tra i membri del suo consiglio ci sono l'ex segretario di Stato americano John Kerry e l'ex segretario alla Difesa degli Stati Uniti Chuck Hagel. Tra i partecipanti c'era il vice ammiraglio Kevin Green, ex capo del comando meridionale della Marina militare americana.

A seguito dell'incontro, è stato stilato un documento che ha raccomandato ai politici statunitensi di instaurare rapporti più stretti con la Guyana per garantire la sicurezza nel lungo periodo.

Nel rapporto si osserva inoltre che dal momento che la crisi venezuelana continua ad aggravarsi, una Guyana prospera e in via di sviluppo potrebbe diventare una leva di stabilità nei Caraibi, aggiunge la Lajtman.

Secondo l'agenzia Stratfor, alcune delle principali compagnie petrolifere statunitensi hanno già iniziato l'attività estrattiva in Guyana. Tuttavia, anche se le entrate del governo della Guyana aumenteranno, gran parte del Paese non sentirà i benefici economici della produzione di petrolio, dal momento che nelle multinazionali lavorerà personale straniero.

Tags:
Situazione in Venezuela, America Latina, Economia, Geopolitica, Venezuela, USA, ExxonMobil, Petrolio
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