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07:47 18 Agosto 2019
Un soldato polacco di fronte alle bandiere di USA, Polonia e NATO (foto d'archivio)

Mancanza di dialogo con la Russia è una sconfitta per la Polonia

© REUTERS / Kacper Pempel
Politica
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Per la Polonia, la mancanza di contatti con la Russia non è un successo, ma una sconfitta, scrive il portale online Defence24 riferendosi alle parole dell'ex capo del controspionaggio militare di Varsavia, il generale Janusz Nosek.

Questa opinione è stata espressa dal militare polacco durante una conferenza organizzata dalla Fondazione Stratpoints.

"Ci serve in qualche modo instaurare relazioni, perché lo scontro non serve né ai vicini, né all'Europa, né alla NATO", ha detto Nosek, ricordando che la Russia è vicina alla Polonia e continuerà a rimanere tale.

Oltre al generale alla conferenza ha partecipato l'ex presidente polacco Bronislaw Komorowski, che ha espresso l'opinione che Varsavia dovrebbe integrarsi nel mondo occidentale in tutti i campi: politico, economico e militare, altrimenti diventerà "moscovita".

L'ex ministro della Difesa polacco Tomasz Siemoniak a sua volta ha affermato che tra tutti i membri dell'Alleanza Atlantica, proprio Varsavia ha messo in guardia dalla "minaccia russa" all'inizio di questo decennio, quando la NATO si avviava al completamento dell'operazione in Afghanistan e sentiva la perdita della sua missione.

Alla conferenza è stata espressa anche l'opinione dell'ex ambasciatrice della Polonia in Russia Katarzyna Pelczyńska-Nalecz. Il diplomatico ha suggerito alle autorità polacche di pensare dal punto di vista di Mosca relativamente ai rapporto bilaterali, con lo scopo di "elaborare una risposta adeguata".

Secondo l'ex ambasciatrice, la Russia non considera i membri della NATO come pedine indipendenti sulla scena internazionale, ma solo come servitori dell'impero americano.

Tags:
Russofobia, Diplomazia Internazionale, Politica Internazionale, Geopolitica, USA, Europa, Occidente, NATO, Russia, Polonia
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