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16:51 22 Settembre 2019
Nicolas Maduro

Intervento militare USA in Venezuela sarà considerato atto di aggressione a Mosca

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Politica
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La crisi politica in Venezuela (428)
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Qualsiasi scenario di intervento militare degli Stati Uniti in Venezuela sarà considerato dalla Russia come un atto di aggressione contro uno Stato sovrano e indipendente, ha dichiarato a Sputnik il presidente della commissione Esteri della camera alta del Parlamento russo Konstantin Kosachev.

Non ha escluso provocazioni di Washington per creare il pretesto per intervenire negli affari di Caracas.

"Il riconoscimento di Juan Guaidò, leader dell'opposizione venezuelana, del fallimento dei suoi tentativi di schierare le forze armate dalla sua parte ribadisce che l'esercito venezuelano è ancora fedele al presidente Nicolas Maduro. Ma i suoi propositi di valutare la proposta degli Stati Uniti riguardo ad un intervento militare toglie definitivamente i dubbi per quali interessi agisce," - ha detto il senatore.

Secondo Kosachev, ora il "piano B" di Washington è comprensibile: "non appena il modello Maidan ha fallito (proteste pseudo-civili degenerate in un colpo di stato) e la scommessa sul colpo di stato militare non ha dato l'esito desiderato, ora l'opzione dell'intervento militare straniero non è escluso".

Proprio per questo è stata sfruttata l'influenza politica degli Stati Uniti su diversi altri Paesi per riconoscere il leader dell'opposizione come "legittimo presidente del Venezuela". Questo occorre per l'accettazione formale della legalità dell'intervento, ha sottolineato Kosachev.

Un'altra cosa è che gli Stati Uniti dovranno poi interpretare il ruolo sgradevole di invasore sfacciato e aggressore de facto, non istigatore ed ispiratore come prima.

Il fatto che Guaidò salga al potere grazie alle baionette americane, se accettabile almeno teoricamente, è improbabile che gli aggiunga popolarità e legittimità sia all'interno del Paese che nel mondo, ha sostenuto il senatore.

Pertanto Kosachev ritiene che Washington rifletterà a fondo se usare la forza.

"Molto probabilmente avrà bisogno di un pretesto, ovvero una provocazione seria, come un altro "convoglio umanitario" alla frontiera venezuelana o qualche fake sul modello dei caschi bianchi riguardo l'uso di armi da parte delle autorità contro la popolazione civile e cose simili", ha aggiunto.

Tema:
La crisi politica in Venezuela (428)
Tags:
Juan Guaidó, Nicolas Maduro, USA, Konstantin Kosachev, Russia, Venezuela, Situazione in Venezuela
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