00:56 26 Maggio 2019
Il ministero degli Esteri a Mosca

Mosca commenta le nuove sanzioni antirusse della UE

© Sputnik . Maksim Blinov
Politica
URL abbreviato
8221

Mosca non lascerà senza risposta le sanzioni che l'Unione Europea ha imposto a seguito dell'incidente dello scorso novembre nello Stretto di Kerch, ha comunicato il ministero degli Esteri russo.

Il pretesto per inserire altri cittadini russi nella blacklist della UE è gravido d'ipocrisia e cinismo, ha sostenuto il dicastero diplomatico.

"La "colpa" delle nostre guardie di frontiera sta solo nel fatto che, con le loro azioni risolute, hanno fermato una violenta provocazione organizzata dalle autorità di Kiev il 25 novembre 2018 nella zona dello Stretto di Kerch", si legge nel comunicato.

Il ministero degli Esteri sottolinea che le accuse secondo cui la Russia "ha violato il diritto internazionale" e "usato la forza irragionevolmente" non sono vere: le navi ucraine hanno violato le acque territoriali russe che erano tali anche prima della riunificazione della Crimea con la Russia e le guardie di frontiera hanno reagito secondo le norme del diritto internazionale e della Costituzione e della legislazione russa. Inoltre i marinai ucraini hanno successivamente ammesso pubblicamente la natura provocatoria dell'incidente organizzato con la loro partecipazione, ha aggiunto il dicastero diplomatico russo.

"E' deplorevole che l'Unione Europea abbia solidarizzato con le autorità di Kiev, che hanno distorto gli eventi da capo a coda", sostengono i diplomatici russi.

Correlati:

Rivista americana riconosce la vittoria della Russia nella guerra di sanzioni
Tags:
Mar Nero, Kerch, Politica Internazionale, sanzioni antirusse, Unione Europea, UE, Ucraina, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik