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00:43 18 Agosto 2019
Miguel Diaz-Canel e Raul Castro

Cuba accusa gli USA per il blackout in Venezuela

© AP Photo/ Alexandre Meneghini
Politica
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La crisi politica in Venezuela (425)
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Secondo il presidente cubano Miguel Diaz-Canel, "l'attacco al settore energetico venezuelano mette a nudo le bugie e il cinismo delle presunte preoccupazioni sulla situazione umanitaria nel Paese".

Il sabotaggio avvenuto in una centrale idroelettrica in Venezuela giovedì scorso, a seguito del quale la maggior parte del Paese è rimasto senza elettricità, è un atto di aggressione statunitense. Lo ha affermato su Twitter il presidente del Consiglio di Stato e del Consiglio dei ministri di Cuba Miguel Díaz-Canel.

"L'impero USA sta intensificando la sua aggressione criminale e brutale contro il Venezuela: l'attacco al settore energetico mette a nudo le bugie e il cinismo delle presunte preoccupazioni sulla situazione umanitaria nel Paese. Condanniamo l'aggressione alla patria del defunto presidente Chávez", ha twittato il leader cubano.

​Giovedì sera Caracas e la maggior parte degli Stati del Venezuela sono rimasti senza corrente elettrica. Secondo la stampa locale, tra i 20-22 Stati del Paese su 23 sono stati colpiti dal blackout. Pertanto l'elettricità manca pressochè in quasi in tutto il Paese.

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Tags:
Politica Internazionale, Energia, Situazione in Venezuela, blackout, Miguel Diaz-Canel, USA, Venezuela, Cuba
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