20:17 24 Settembre 2020
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I parlamentari britannici hanno respinto tutti i nuovi emendamenti al documento tecnico presentato dal governo sulle condizioni di uscita dall'UE.

I deputati hanno bocciato l'emendamento del leader laburista Jeremy Corbin, che ha chiesto che il governo rivotasse l'accordo con l'UE prima del 27 febbraio, o comunque dichiarasse che non c'è più alcun accordo e presentasse ulteriori progetti al parlamento. Al momento il governo promette di riportare al voto l'accordo, non appena i "necessari progressi" saranno raggiunti nei negoziati con l'UE. Questo emendamento ha ricevuto 306 voti favorevoli e 322 contrari.

Anche l'emendamento presentato dal leader del Partito nazionale scozzese, Ian Blackford, è stato respinto. Egli chiedeva al governo di rinviare di almeno tre mesi il ritiro dall'UE. Questa soluzione è stata sostenuta soltanto da 93 parlamentari; quelli contrari sono stati 315.

Il terzo emendamento, proposto dalla deputata del partito conservatore filoeuropeo Anna Soubry, è stato ritirato dal suo stesso promotore. Si chiedeva al governo di pubblicare entro una settimana le previsioni ufficiali sulle conseguenze di un'uscita dall'UE senza un accordo per le imprese e il commercio.

La votazione di oggi non influisce direttamente sul corso degli eventi, ma può dimostrare il grado di sostegno del parlamento agli sforzi del governo.

Una fonte di Sputnik, in precedenza, ha spiegato che gli emendamenti sono solo un indicatore del parere del parlamento sull'accordo finale con l'UE, e il governo può usarli per correggere la sua posizione, così come può ignorarli.

"Gli emendamenti non sono legalmente vincolanti, ne abbiamo bisogno per sapere che tipo di accordo vogliono i parlamentari… Il primo pacchetto di emendamenti è stato considerato allo stesso modo, quando il Parlamento ha espresso il suo parere sulla questione dei confini con l'Irlanda", ha spiegato la fonte.

A gennaio, il Parlamento britannico ha respinto l'accordo Brexit con l'UE proposto dal primo ministro Theresa May e il 29 gennaio ha approvato gli emendamenti al documento tecnico sulla Brexit che autorizza il proseguimento dei negoziati con l'UE sulla questione chiave: i confini irlandesi.

Il primo ministro ha annunciato che avrebbe presentato il 14 febbraio un altro documento tecnico, al quale potrebbero essere proposti altri emendamenti. Il documento stesso ha lo scopo di confermare il sostegno del parlamento alle proposte avanzate con gli emendamenti del 29 gennaio.

Il Regno Unito uscirà ufficialmente dall'UE il prossimo 29 marzo.    

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Tags:
emendamento, Brexit, Gran Bretagna
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