11:16 24 Giugno 2019
Talebani

Presidente moldavo ringrazia Russia per liberazione soldati prigionieri dei talebani

© AP Photo / Allauddin Khan
Politica
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Il presidente della Moldavia Igor Dodon ha affermato che senza l'aiuto della Russia la liberazione dei piloti sarebbe stata impossibile.

Il presidente della Moldavia Igor Dodon ha espresso la sua gratitudine alla Russia per la liberazione dei due piloti moldavi, da più di tre anni prigionieri dei terroristi in Afghanistan. Il capo di Stato moldavo ha ringraziato le autorità russe in un incontro con l'ambasciatore della Federazione Russa a Chisinau Oleg Vasnetsov.

"A nome mio e a nome dei familiari dei piloti, con cui si sono già messi in contatto, ho espresso gratitudine ed ho sottolineato che un amico si riconosce nelle difficoltà. Senza l'aiuto dei nostri amici russi la liberazione dei piloti moldavi dalla prigionia sarebbe stata impossibile," — ha scritto il presidente moldavo in un post su Facebook dopo l'incontro.

Nel 2015 l'elicottero moldavo Mi-17, operativo in Afghanistan in base ad un contratto con l'amministrazione americana, era stato abbattuto nella provincia di Faryab controllata dai talebani. A bordo del velivolo c'erano 21 persone: 18 passeggeri e 3 membri dell'equipaggio, i piloti moldavi Oleg Groza, Lionel Buruyane e Mikhail Krikhan. Le forze di sicurezza afghane, arrivate sul luogo dello schianto, hanno trovato 4 corpi, tra cui quello di Groza.

Buruyane e Krikhan sono stati catturati dai talebani, che per liberarli chiedevano 35 milioni $ per ogni pilota o lo scambio di prigionieri. Le trattative venivano gestite da rappresentanti statunitensi e dal governo moldavo. Tuttavia in questi anni tutte le trattative non hanno portato nulla, inoltre il governo moldavo aveva chiesto ai media il silenzio per evitare di mettere in pericolo i piloti.

Tags:
Sicurezza, Politica Internazionale, Liberazione ostaggi, Talebani, Igor Dodon, Afghanistan, Russia, Moldavia
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