Widgets Magazine
16:49 22 Settembre 2019
Donald Trump

Ex consigliere di Obama: Trump ha dato alla Russia più di quanto poteva immaginare

© Sputnik . Serguey Guneev
Politica
URL abbreviato
309
Seguici su

Con i suoi continui dubbi sull’utilità della NATO e la mancanza di strategia in politica estera, Donald Trump ha dato alla Russia più di quanto avrebbe mai potuto immaginare. Lo ha dichiarato in un'intervista con la rivista tedesca Der Spiegel, Ben Rhodes, consigliere di politica estera di Barack Obama.

Rhodes sostiene che a causa delle azioni dell'attuale amministrazione, Washington sta perdendo influenza. La Cina sta diventando la potenza dominante nella regione del Pacifico. Molti paesi non ritengono più affidabile gli Stati Uniti e preferiscono appoggiarsi a Pechino.

Per quanto riguarda la NATO, Trump mette costantemente in discussione l'esistenza stessa dell'organizzazione. 

"In questo modo, ha dato ai russi più di quanto avrebbero mai potuto immaginare", è convinto Rhodes. 

Secondo lui, gli europei hanno iniziato a investire di più nella difesa solo perché vogliono essere più indipendenti dagli Stati Uniti e garantirsi la propria sicurezza. Trump vede tutto come una prova di forza, ma non ha una strategia in politica estera. Obama ha cercato di rafforzare l'influenza degli Stati Uniti, concludendo accordi internazionali; mentre Trump, al contrario, li ha fatti a pezzi.

"Negli ultimi 70 anni non c'è stato un presidente americano più propenso a spingere l'Europa oltre la sua politica estera e creare un'impressione di insicurezza", ha detto Rhodes.

Trump pensa che le relazioni internazionali si formino sotto l'influenza di interessi egoistici, e gli Stati Uniti di volta in volta devono farsi strada. Pertanto, la politica di Trump è una "mescolanza di isolazionismo e militarismo": la sua amministrazione non si preoccupa della situazione della democrazia al di fuori degli Stati Uniti, ma se non le piace il commercio cinese, Washington è pronta a gonfiare il conflitto. Rhodes non considera moderna tale visione del mondo, ma pericolosa, perché porta a disaccordi con altri paesi.

Parlando della Siria, egli ha anche spiegato perché Barack Obama non aveva fretta di bombardare la Siria: gli Stati Uniti avrebbero potuto fare ben poco per impedire una guerra civile. Le guerre volte a cambiare il regime nel paese non funzionano in questa regione, crede il consigliere di Obama.

Rhodes ha affermato che il dominio degli Stati Uniti negli anni '90, dopo il crollo dell'Unione Sovietica, è stato temporaneo, e la guerra in Iraq e la crisi finanziaria hanno solo abbreviato questo periodo. Barack Obama voleva adattare la politica estera americana al mondo in cui viviamo, ma a Washington non piaceva.

Egli consiglia ai capi di stato e di governo europei di non farsi illusioni su Donald Trump e sull'opportunità di attirarlo dalla propria parte. Gli europei dovrebbero accettare il fatto che possono esserci differenze fondamentali tra loro e il presidente americano. Tuttavia, questo non significa che sia necessario abbandonare completamente le relazioni transatlantiche, ha concluso Rhodes.    

Correlati:

CNN: la politica di Trump e il pesce russo delle mense scolastiche degli Stati Uniti
Secondo sondaggio ai minimi la popolarità di Trump
USA, Trump: ottenuti progressi rapidi nell'economia ed un esercito più potente
Tags:
relazioni, NATO, Donald Trump, Barack Obama, USA, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik