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21:47 18 Settembre 2019
Una pilastra con Huawei logo

Repubblica Ceca raccoglie i primi frutti della sua spregiudicata cooperazione con Huawei

© AP Photo / Mark Schiefelbein
Politica
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La Cina ha annullato la riunione della commissione intergovernativa sulla cooperazione economica con la Repubblica Ceca a causa della questione Huawei. Lo ha annunciato il presidente Milos Zeman giovedì sera. Questa misura colpisce gli interessi di almeno 70 imprese ceche che hanno partecipato al China Business Forum lo scorso novembre a Shanghai.

L'incontro della commissione era previsto per l'inizio dell'anno. È stato cancellato senza specificare una nuova data per esso. La decisione della parte cinese, a quanto pare, ha causato un panico nel Castello di Praga. Il presidente "calmerà la situazione" personalmente durante la sua visita a Pechino ad aprile, dove è stato invitato al II Forum di cooperazione internazionale nel quadro della Nuoa Via dell Seta.

La parte ceca deve ancora calcolare le perdite economiche, e saranno significative, secondo l'analista politico Alexander Larin:

"La Cina è dura. Ritiene necessario proteggere i propri interessi sferrando violenti attacchi alla schiena dei paesi occidentali. La Cina è un paese potente, sta costantemente aumentando il commercio e gli investimenti in Occidente. Per questo motivo, ha acquisito forti leve di influenza sia negli affari che nei circoli politici in Occidente, e ora sta usando queste leve ".

Lo scandalo su Huawei ha già inferto un duro colpo all'immagine politica della Repubblica Ceca. Miloš Zeman ha dichiarato che "il capo dell'amministrazione nazionale per la sicurezza informatica in realtà ha ingannato il governo, dopo aver fatto la sua dichiarazione senza previa consultazione con il governo gabinetto". Ha definito la situazione internazionale riguardo Huawei una "guerra commerciale".

Anche la Germania è coinvolta in questa guerra. Il governo tedesco sta attivamente discutendo l'introduzione di standard di sicurezza più rigorosi che potrebbero limitare le attività di Huawei riporta il giornale Handelsblatt. Sono inoltre state prese in considerazione altre misure per bloccare la partecipazione di Huawei al progetto 5G in Germania. In particolare, a tal fine, la legislazione del paese potrebbe addirittura essere modificata.

È possibile che il Canada possa vietare l'uso di apparecchiature Huawei nella prossima introduzione di sistemi di comunicazione di quinta generazione. In questo caso, il Canada dovrà affrontare "conseguenze negative", ha avvertito l'ambasciatore cinese in Canada Lou Shae in un incontro con i giornalisti. Ha esortato Ottawa a prendere una decisione "saggia" su questo tema.

Le misure contro Huawei si sono inasprite su suggerimento degli Stati Uniti. Questo ha dato ragione a Hu Xijin, il redattore capo del quotidiano Global Times, di definire le azioni degli americani come un maccartismo per l'Hi-Tech. E' molto grave quando un'azienda high-tech viene trascinata in politica invece di dargli l'opportunità di concentrarsi sulla ricerca scientifica e sul mercato del lavoro, ha detto l'esperto.

Nel frattempo, l'Ufficio federale del pubblico ministero statunitense sta conducendo un'indagine penale nei confronti di Huawei con l'accusa di furto di segreti commerciali da parte di partner commerciali americani. Uno di questi è l'operatore mobile T-Mobile US Inc. È riportato dal Wall Street Journal, citando fonti ben informate, che dicono che presto il procuratore federale potrebbe accusare Huawei.

È possibile che ciò accada alla vigilia del secondo ciclo di negoziati commerciali tra Cina e Stati Uniti. Sono previsti per il 30-31 gennaio a Washington. Le conseguenze della questione Huawei potrebberp complicare le relazioni bilaterali, influenzare l'atmosfera del dialogo commerciale. Ora la guerra commerciale è stata sospesa, in attesa dell'esito dei negoziati. La delegazione cinese al secondo turno di negoziati sarà guidata dal vice premier del Consiglio di Stato della Repubblica popolare cinese Liu He. Rispetto al primo turno, la delegazione è più numerosa, il che potrebbe indicare la possibilità di raggiungere accordi ad interim, ha detto il professore all'Istituto di economia dell'Università popolare di Pechino Huang Weiping.                                 

"Credo che ci sia una grande opportunità. In occasione di precedenti consultazioni a livello di vice ministri, sono state risolte principalmente questioni specifiche, mentre l'armonizzazione dei principi generali è oggetto di considerazioni di alto livello. I viceministri dei negoziati non possono prendere decisioni su questo tema, la loro competenza è l'assestamento delle posizioni. Infatti, il vice primo ministro Liu He è anche apparso alle ultime consultazioni commerciali a livello di vice ministri. Ciò riflette il desiderio della Cina di ascoltare le preoccupazioni degli Stati Uniti sulla situazione attuale e risolvere i problemi. Durante la visita di Liu Hae negli Stati Uniti, le parti potrebbero prendere decisioni concrete".

Ieri l'idea dell'abolizione delle tariffe più alte su tutti o parte dei beni delle esportazioni cinesi verso gli Stati Uniti è stata proposta come tema di discussione dal segretario di stato del Tesoro americano Steven Mnuchin. Nel frattempo, i colloqui con Liu He saranno condotti dal rappresentante commerciale americano Robert Lightheiser. Ed è noto per la sua dura posizione su questo tema.

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Relazioni Internazionali, relazioni diplomatiche, relazioni economiche, relazioni diplomatiche, Huawei, Repubblica Ceca, Cina
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