13:04 22 Aprile 2019
Bandiera della Siria

Crisi siriana, Ambasciata russa critica autorità britanniche

© Sputnik . Dmitry Vinogradov
Politica
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L'Ambasciata russa in Gran Bretagna ha fatto sapere di essere rimasta colpita dal cinismo del ministro degli Esteri britannico Jeremy Hunt, che ha assolto Londra ed i partner della coalizione occidentale per il conflitto in Siria. Lo ha dichiarato oggi ai giornalisti il portavoce della missione diplomatica russa.

All'inizio di questa settimana in un'intervista a Sky News, il capo della diplomazia britannica Jeremy Hunt si era rammaricato per il fatto che "il presidente siriano Bashar Asad resterà ancora al potere per diverso tempo grazie al sostegno della Russia", inoltre ha sostenuto che "la Russia ha acquisito non solo una nuova sfera di influenza in Siria, ma anche maggiori responsabilità per questo Paese.

"Il rammarico della Londra ufficiale sul fatto che il presidente legittimamente eletto della Siria resti al potere non è sorprendente, perché la leadership britannica si è apertamente schierata con gli oppositori del governo siriano sin dall'inizio del conflitto. L'intervista di Hunt è un'altra prova che, nonostante l'apparente rinuncia agli appelli pubblici per il cambio di potere a Damasco, il governo conservatore continuerà a lavorare in questa direzione", ha commentato l'Ambasciata russa.

"Allo stesso tempo il cinismo con cui Hunt attribuisce la responsabilità dell'ulteriore sviluppo degli eventi in Siria sulla Russia è sorprendente, non dimentichiamo che è la Gran Bretagna insieme ai suoi alleati ad avere la grande parte delle colpe per i tanti anni di sofferenza del popolo siriano.

Hanno costantemente elargito assistenza militare agli oppositori armati di Assad, hanno costantemente silurato le iniziative di pace di Damasco, hanno sostenuto i complici dei terroristi e provocatori come i Caschi Bianchi. Nell'aprile 2018 hanno perpetrato un'azione diretta di aggressione contro la Siria sotto il pretesto artificioso di un "attacco chimico", ora si stanno sforzando di declinare ogni responsabilità per il futuro del Paese".

I diplomatici russi chiedono alla parte britannica di rifiutare la percezione stereotipata di ciò che sta accadendo in Siria e di unirsi agli sforzi della comunità mondiale per aiutare i civili in Siria.

"La Russia sarà fedele al suo corso per aiutare il popolo siriano a superare l'attuale tragica fase della sua storia. Sono i siriani, non gli inglesi, i russi o chiunque altro a decidere chi guiderà il Paese", ha sottolineato l'Ambasciata.

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Tags:
Occidente, Terrorismo, Difesa, Sicurezza, Diplomazia Internazionale, Geopolitica, Politica Internazionale, Opposizione siriana, crisi in Siria, Bashar al-Assad, Jeremy Hunt, Gran Bretagna, Russia, Siria
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