01:11 25 Marzo 2019
Gavin Williamson

“Dopo Brexit Londra si riprenderà ruolo di leader militare globale” - Gavin Williamson

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Politica
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I britannici devono smettere di sottovalutare l'influenza del proprio Paese e riconoscere che "risalirà al vertice in campo internazionale" dopo l'uscita dalla UE. Ha espresso questa opinione in un'intervista al Daily Telegraph il ministro della Difesa del Regno Unito Gavin Williamson.

"Dobbiamo guardare molto più ottimisti alla nostra uscita dall'Unione Europea. Questo è il momento più grande per la nostra nazione dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, tramite cui possiamo trasformarci. Possiamo davvero ricoprire sul campo internazionale il ruolo che il mondo si aspetta da noi", ha affermato il ministro.

"Per molto tempo — letteralmente decenni — la nostra disputa sulla UE ha seriamente influenzato il nostro punto di vista nazionale. Abbiamo l'opportunità di diventare di nuovo veri protagonisti del mondo. A mio parere le forze armate hanno un ruolo di primo piano", ha aggiunto il ministro.

Inoltre Williamson ha annunciato che Londra si appresta a rinunciare alla strategia del 1968 "ad Est di Suez", in base alla quale le truppe britanniche si sono ritirate dalle basi in Malesia, Singapore, nel Golfo Persico e nelle Maldive.

Secondo il capo del dicastero militare britannico, il rifiuto di questa politica aiuterà la Gran Bretagna a riconquistare lo status di "potenza globale".

Il ministro ha ammesso di lavorare per la creazione di due basi nei Caraibi e nella regione indo-pacifica: potrebbero diventare operative entro un paio di anni. Ha spiegato che dopo la Brexit, questa iniziativa dovrebbe consentire al Regno Unito di "dimostrare la sua influenza militare".

La pubblicazione rileva che durante l'anno Williamson ha cercato deliberatamente di assicurare che le forze ed i mezzi militari britannici fossero visibili in tutto il mondo, in modo che il Paese potesse dimostrare la forza del suo esercito.

"Per la prima volta da una generazione questo Natale due delle nostre navi operano nell'Oceano Pacifico, lontano da casa. Siamo il secondo investitore in questa regione. Se abbiamo interessi economici, dovremmo essere presenti anche con l'esercito", ha sottolineato il ministro.

Ha inoltre predetto che dopo la Brexit ci sarebbe stato un "brusco cambiamento in campo politico", per cui Londra dovrà rafforzare le relazioni con l'Australia, il Canada, la Nuova Zelanda, i Caraibi e gli Stati africani.

A suo avviso questi Paesi si aspettano che il Regno Unito diventi "leader morale, militare e globale".

"Si rendono conto che siamo buoni partner. Sosteniamo valori come la tolleranza, la democrazia e lo stato di diritto. Questi valori sono molto cari a questi Paesi", ha suggerito Williamson.

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Tags:
Difesa, Sicurezza, Politica Internazionale, Geopolitica, Brexit, Unione Europea, Gavin Williamson, UE, Gran Bretagna
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