08:00 23 Gennaio 2019
Recep Tayyip Erdogan

Erdogan promette ai curdi siriani di liberarli “dall'oppressione dei terroristi”

© Sputnik . Sergey Guneev
Politica
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Il presidente della Turchia Tayyip Erdogan ha promesso di liberare i curdi siriani dalla "oppressione dei terroristi".

Nella giornata di ieri i media turchi avevano segnalato il rafforzamento del contingente militare turco al confine con la Siria, mentre parte dei mezzi corazzati delle forze armate turche avevano attraversato il confine entrando nei territori siriani che erano passati sotto il controllo dalle forze armate turche e dall'esercito libero siriano nel 2016 durante l'operazione "Scudo dell'Eufrate".

"Per cosa ci troviamo in Siria? Per restituire la libertà ai nostri fratelli arabi e curdi, consideriamo la loro sicurezza come un nostro problema e non abbandoneremo i nostri fratelli curdi dall'oppressione del Partito dei Lavoratori del Kurdistan e dal suo ramo siriano delle forze di autodifesa curde siriane (YPG). I problemi in Siria non sono problemi esclusivi di arabi, curdi e turcomanni, tutto è una questione di libertà", ha affermato Erdogan intervenendo ad Ankara.

In precedenza Erdogan aveva dichiarato che Ankara è pronta a lanciare un'operazione militare nella città siriana di Manbij contro le forze curde YPG, se gli Stati Uniti non li avrebbero fatte ritirare dalla zona. Successivamente ha riferito di aver deciso di posticipare l'inizio dell'operazione militare in Siria dopo una conversazione telefonica con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, avvenuta il 14 dicembre, a margine della quale Trump ha deciso di ritirare le truppe americane dalla Siria.

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Tags:
Terrorismo, Difesa, Sicurezza, Curdi, crisi in Siria, PKK, YPG, Recep Erdogan, Siria, Turchia
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