17:55 26 Ottobre 2020
Politica
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I membri delle minoranze etniche del Sudafrica sostengono di essere lasciati fuori dalla questione della riforma della terra mentre il Congresso Nazionale Africano si prepara a modificare la costituzione del paese. Alcuni attivisti vedono la secessione delle loro regioni come un opzione valida per evitare l’espropriazione delle terre.

La South Africa's United Liberty Alliance, che rappresenta minoranze come i Khoi, i San, i Boeri e gli Afrikaner hanno esplorato varie opzioni costituzionali di autodeterminazione e d'indipendenza negli ultimi anni.

Sputnik ha discusso con il presidente della United Liberty Alliance Hein Marx per parlare dei movimenti secessionisti in varie parti del Sud Africa e se i loro piani verrebbero influenzati dall'attuale politica interna del paese.

Hein Marx: basandosi sulle leggi internazionali non è possibile organizzare una separazione in una nottata. Abbiamo iniziato a considerare questa opzione circa 5-6 anni fa. E, ovviamente, nel momento in cui si inizia a considerare la secessione, bisogna iniziare a parlarne con il governo. Abbiamo mandato 22-24 lettere, e sto parlando di lettere da parte nostra al presidente del Sudafrica, nelle quali abbiamo cercato di risolvere la questione e parlare con lui, per fargli capire che secondo al costituzione sudafricana abbiamo il diritto di secessione.

Secondo la nostra costituzione, al contrario che in Catalogna, è totalmente legale separarsi, e in Sudafrica abbiamo il diritto di governarci. E abbiamo provato di tutto, abbiamo persino fatto causa al governo sudafricano, al quale abbiamo detto, "no, vorremmo piuttosto parlare". E quando è successo, hanno detto "no, no dovete parlare con l'ANC". È uno scherzo, perché l'ANC è un partito politico, l'ANC non è il governo del paese.

Sputnik: Eppure, l'ANC propone modifiche alla costituzione, ampiamente discusse in tutto il mondo, tra cui la cosiddetta "riforma agraria". In che modo questo problema interessa i Khoi, i San, i Boeri e gli afrikaner? Secondo te, è legale espropriare la terra?

Hein Marx: Non puoi legalizzare la criminalizzazione, ma puoi essere un "governo illegale" con così tanti criminali nel governo, e con la frase "cambieremo la costituzione per nessuna ragione a parte perché vogliamo fondamentalmente rubare la tua terra" (in realtà" rubare la terra "in termini di accettazione internazionale non è assolutamente nient'altro che dichiarare guerra). Ed è così come la comunità europea in Sud Africa con la comunità nera dei Khoi e San in Sud Africa vedono la questione. La vediamo come una dichiarazione di guerra del nostro governo nei confronti di una popolazione civile minoritaria del Sud Africa.

Sputnik: Pensa che ci sia un modo per impedire che queste pratiche discriminatorie si verifichino? La comunità internazionale sembra essere venuta a conoscenza del land grab, visto Donald Trump che ha twittato sulla questione e gli attivisti sudafricani che si rivolgono ai politici dell'UE?

Hein Marx: La comunità internazionale è sempre estremamente, estremamente importante, in situazioni come questa in tutto il mondo, così come in Sudafrica. Sfortunatamente, l'atteggiamento che abbiamo finora visto nella comunità internazionale è che a loro non interessa davvero. Ma, fortunatamente, in termini di diritto internazionale e in termini di accettazione internazionale di tutte le parti, e in particolare dal punto di vista legale, lo abbiamo reso chiaro e ci siamo assicurati che la comunità internazionale sapesse cosa sta accadendo. Non glielo abbiamo solo chiesto, glielo abbiamo implorato: "per favore, aiutateci a risolvere questo problema". Quindi questa non è una minaccia, questa è la realtà: se il governo sudafricano dichiarerà guerra a queste minoranze, agli europei, ai Khoi e ai San, o alle altre comunità nere, ci sarà uno spargimento di sangue, e sarà molto grave.

Quindi la comunità internazionale dovrà guardare se stessa e incolparsi per non aver mosso un dito. Sono stati molto veloci a prendere parte nel precedente sistema prima del 1994, il sistema Apartheid, perfetto! E cosa ha fatto la comunità europea, la comunità bianca in Sud Africa? Dicevano: "perfetto, fermiamo questo sistema, viviamo insieme in pace e armonia, prosperiamo, tutti insieme". Ma il governo dell'ANC non l'ha visto. Non potevano comprenderlo. L'unica cosa che vedevano era "rubare", non c'è altra parola, ma "rubare", corrompere e farsi corrompere per milioni e miliardi di dollari. Il Sudafrica è corrotto con nessun altro mezzo se non attraverso il suo governo diretto, l'ANC.

Sputnik: Secondo lei le regioni del Sud Africa che vede come parte del movimento di secessione potrebbero esistere come entità economiche indipendenti, per prosperare?

Hein Marx: assolutamente. In effetti, dal punto di vista del diritto internazionale, parte di questo è anche il passaggio verso una comunità internazionale, ci vorrebbe uno studio di fattibilità in termini sul "può la regione che si propone di diventare indipendente, essere finanziariamente sostenibile?" E la realtà è che tutti questo è estremamente positivo in termini di stabilità finanziaria. In effetti, la parte occidentale del paese in questa fase riceve indietro circa il 25% dell'importo totale delle tasse che paga al governo centrale. Quindi, perde il 75% delle proprie tasse. Dove vanno? Vanno nelle tasche dei politici corrotti dell'ANC.

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Indipendenza, Secessione, secessione, Indipendenza, Sputnik, Sudafrica
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