03:51 24 Maggio 2019
Campo di rifugiati siriani in Libano

Beirut dice no alla naturalizzazione dei profughi siriani

© Sputnik . Zahraa Al-Amir
Politica
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Le autorità libanesi non sostengono la naturalizzazione dei rifugiati siriani come risoluzione del problema migratorio.

L'unica soluzione al problema è il ritorno sicuro e dignitoso dei profughi nella loro terra d'origine, si afferma in una lettera finita a disposizione di Sputnik del ministro degli Esteri libanese Gebran Bassil indirizzata al segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres a margine della conferenza intergovernativa sui migranti di Marrakesh all'inizio di questo mese.

"Riguardo il Libano, l'unica soluzione al problema dei migranti o degli sfollati nel suo territorio sta nel ritorno sicuro e dignitoso nella loro terra d'origine: il Libano è contro la naturalizzazione dei migranti o dei profughi", si afferma nella lettera.

Bassil ha osservato che l'assistenza ai profughi non dovrebbe avvenire a spese della comunità che li ha accolti. Il Libano non è nelle condizioni di soddisfare tutti i bisogni dei rifugiati.

"Il Libano sottolinea l'importanza di non politicizzare il problema dei rifugiati sul suo territorio e usarlo come una leva politica contro a a favore di una parte nella discussione politica", si afferma nel testo.

Circa due milioni di rifugiati siriani vivono in Libano. L'intera popolazione del Libano è di 4 milioni di persone, senza contare mezzo milione di rifugiati palestinesi. Le autorità libanesi hanno ripetutamente affermato che questo numero di profughi provoca gravi danni alla sicurezza e all'economia nazionale.

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Migranti, profughi, Immigrazione, Politica Internazionale, Società, cittadinanza, ONU, Gebran Bassil, António Guterres, Libano, Siria
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