00:16 25 Marzo 2019
Statua del presidente USA Bill Clinton a Pristina, capitale del Kosovo

Ambasciatore USA sostiene creazione esercito in Kosovo

© AP Photo / Visar Kryeziu
Politica
URL abbreviato
3213

Washington appoggia la trasformazione della Forza di sicurezza del Kosovo (KSF) in una forza armata plurinazionale professionale, l'imminente voto storico nel parlamento del Kosovo confermerà l'impegno di Pristina per la pace nella regione, ha scritto l'ambasciatore americano Philip Kosnett su Twitter.

Il presidente del parlamento del Kosovo, Kadri Veseli, ha detto in precedenza che l'esercito del Kosovo sarà formalmente istituito il 14 dicembre. In questo giorno, è stato nominato un voto parlamentare sulla trasformazione delle forze di sicurezza del Kosovo, dotate di armi leggere, in forze armate a pieno titolo.

Il premier della Repubblica Autoproclamata del Kosovo Ramush Haradinaj ha annunciato che la decisione del parlamento del Kosovo di creare delle forze armate a pieno titolo è un passo importante sulla via verso la NATO. Si prevede che le forze armate di Pristina comprenderanno 5.000 membri di personale militare attivo e 3.000 riservisti.

"Il voto di domani sulla trasformazione della Forza di Sicurezza del Kosovo sarà storico per il Kosovo: gli Stati Uniti sosterranno lo sviluppo professionale e l'evoluzione organizzativa della KSF, che dovrebbe svolgere un ruolo positivo per il Kosovo e la regione, riflettendo la natura plurinazionale del paese e il suo impegno per il mondo", ha annunciato l'ambasciatore statunitense su Twitter. 

"La riunione parlamentare di domani e la cerimonia della KSF dovrebbero essere motivo di solenne riflessione e dedizione alla pace, alla stabilità e alla prosperità per il Kosovo e per i suoi vicini: ora è il momento per tutti i leader e i partecipanti importanti di concentrarsi sul dialogo", ha detto il capo della missione diplomatica statunitense.

All'inizio di dicembre, ha affermato che gli Stati Uniti hanno sostenuto l'evoluzione della KSF in un esercito a tutti gli effetti, nel quale hanno investito molta mano d'opera e risorse e che lo sviluppo delle forze armate plurinazionali richiedere molto tempo.

Nel 1999, uno scontro armato tra i separatisti albanesi dall'Esercito di Liberazione del Kosovo e l'esercito e la polizia serba ha portato al bombardamento della Jugoslavia (all'epoca composta da Serbia e Montenegro) da parte delle forze della NATO. Nel marzo 2004, gli albanesi del Kosovo hanno condotto un pogrom, che ha portato all'espulsione di massa dei serbi dalla provincia e alla distruzione di numerosi monumenti della loro storia e cultura.

Le strutture albanesi del Kosovo a Pristina il 17 febbraio 2008, hanno dichiarato unilateralmente l'indipendenza dalla Serbia. La repubblica autoproclamata non è riconosciuta da Serbia, Russia, Cina, Israele, Iran, Spagna, Grecia e un certo numero di altri stati.

Correlati:

Premier del Kosovo avverte UE del rischio instabilità nella regione balcanica
Premier Kosovo: la creazione di un esercito non rovina il rapporto con la NATO
L'esercito del Kosovo autoproclamato sarà fondato il 14 dicembre
Tags:
politica interna, Esercito, politica interna, esercito, Politica americana, Esercito, NATO, Kosovo
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik