11:12 16 Dicembre 2018
Vladimir Putin al centro, Sergey Lavrov a destra e Sergey Shoygu a sinistra durante una riunione.

Trattato INF: “Chi non ascolta Lavrov ascolterà Shoygu”

© Sputnik . Michael Klimentyev
Politica
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La Russia spera che gli Stati Uniti non intraprenderanno passi affrettati verso il Trattato sull'eliminazione dei missili a medio e corto raggio, ha detto a Sputnik Vladimir Yermakov, direttore del dipartimento del ministero degli esteri sulla non proliferazione e il controllo degli armamenti.

"Partiamo dal presupposto che <…> alla fine arriveranno sobriamente ad una valutazione della situazione reale nel mondo, ma noi, ovviamente, siamo pronti a prendere decisioni su qualsiasi sviluppo degli eventi, ma per coloro che non vogliono ascoltare tutto questo in grande dettaglio da Sergey Lavrov, allora dovranno ascoltare ciò che Sergey Shoygu spiegherà loro", ha detto.

L'accordo sulla liquidazione dei missili a medio e corto raggio è un accordo firmato da URSS e USA nel 1987 che prevedeva la distruzione, da parte di entrambi i firmatari, del loro arsenale di missili balistici e missili da crociera basati a terra a medio (1000-5500km) e corto (dai 500 ai 1000km) raggio, e di non produrne, testarne e svilupparne altri in futuro.

Il 20 ottobre, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato di ritirarsi dal trattato INF, dal momento che Mosca, a suo parere, non adempie ai suoi obblighi.

Il capo della Casa Bianca ha sottolineato che Washington ha bisogno di costruire il suo potenziale nucleare. Ha notato che questo accadrà finché gli altri "non rinsaviranno". Dopodiché, gli Stati Uniti saranno pronti a fermare questo processo e persino a procedere con la riduzione delle armi. Ha spiegato che questo messaggio è indirizzato principalmente a Cina e Russia.

Mosca ha detto che avrebbe risposto specularmente se nuovi missili americani fossero stati schierati in Europa. Secondo Vladimir Putin, i paesi disposti a schierare armi statunitensi dovrebbero rendersi conto che stanno mettendo il loro territorio a rischio di un possibile attacco di rappresaglia.ù

Il Cremlino ha ripetutamente sottolineato che Mosca ha diverse domande nei confronti di Washington sull'attuazione del trattato da parte degli stessi americani. In particolare, la Russia indica che gli Stati Uniti stanno schierando a terra in una base militare in Romania, così come in Polonia, installazioni in grado di lanciare missili da crociera tipo Tomahawk, vietati dall'accordo. Inoltre, gli Stati Uniti stanno sviluppando droni d'attacco e finanziano la ricerca sulla creazione di missili da crociera basati a terra.

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