13:15 11 Dicembre 2018
Proteste a Chemnitz (foto d'archivio)

Angela Merkel riconosce di aver sbagliato nella politica migratoria

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Politica
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La cancelliera tedesca Angela Merkel ha riconosciuto gli errori del governo nella politica migratoria

Secondo il sito Deutsche Welle, il capo del governo tedesco lo ha dichiarato ieri in un incontro con gli abitanti di Chemnitz, cittadina dove sono scoppiate manifestazioni di protesta e rabbia dopo l'assassinio di un cittadino del posto da parte di alcuni migranti.

La Merkel ha detto di comprendere la rabbia e le preoccupazioni dei residenti della città che non si sentono al sicuro. Tuttavia ha aggiunto che non giustificano le rivolte e le violenze durante le proteste organizzate dalla destra radicale.

La cancelliera ha dichiarato che l'errore principale del governo federale è stato il mancato riconoscimento tempestivo di diversi Paesi e regioni del mondo come "sicure", che avrebbe potuto ridurre il flusso di migranti e profughi.

Si è lamentata del fatto che il Bundestag non abbia ancora determinato il modo migliore per risolvere questo problema.

Inoltre la Merkel ha spiegato di aver rinviato a lungo la visita a Chemnitz, rispondendo così alle critiche del sindaco della città Barbara Ludwig.

La cancelliera ha deciso di aspettare che si calmassero le acque in città, in modo che la sua visita non venisse mal interpretata dalla gente. Ora la Merkel vuole capire quale assistenza può fornire il governo federale per migliorare l'immagine di Chemnitz.

Durante la sua visita in città si è svolta contemporaneamente una manifestazione contro la cancelliera e il suo governo. Diverse centinaia di persone hanno preso parte alle manifestazioni di protesta.

Nella notte del 26 agosto a Chemnitz sono scoppiati tafferugli, durante i quali il 35enne Daniel Hillig è rimasto ferito a morte. La polizia ha arrestato due migranti sospettati di averlo ferito mortalmente: un iraniano 22enne e un siriano di 23 anni. Il giorno dopo ci sono stati scontri e violenze nelle manifestazioni tra i militanti di destra anti-migranti e della sinistra radicale. I gruppi si sono lanciati petardi e bottiglie e 20 persone sono rimaste ferite negli scontri.

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politica interna, Immigrazione, Crisi dei migranti, Angela Merkel, Germania
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